Silvio Berlusconi, nuovo patron del Monza
Silvio Berlusconi, nuovo patron del Monza

Monza, 28 settembre 2018 - La serie C non sarà più la stessa. Ma neanche la città di Monza. Oggi, alle ore 12.30, nella sede monzese di Assolombarda sarà infatti svelato il nuovo Monza targato Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. L’evento inizierà subito dopo l’apposizione delle firme (prevista per stamattina presto) sui contratti che affideranno il 100% del Monza nella mani del gruppo Fininvest. Se è sicura la presenza di Adriano Galliani, che sarà il nuovo amministratore delegato, ci sono molti punti di domanda su quella di Silvio Berlusconi: una sua assenza oggi non sarebbe comunque da leggere come sinonimo di disinteresse verso il progetto monzese.

Da stamattina quindi si ricrea ufficialmente quella coppia che al Milan ha vinto in trentun anni di convivenza la bellezza di 29 trofei e che, dopo un annetto di astinenza dal mondo del calcio, ha deciso di ripartire da Monza. Anzi, di rilanciare Monza: non solo la squadra calcistica, ma tutta la città e il territorio brianzolo. Perché l’arrivo di Berlusconi e Galliani non può che essere un volano per l’economia cittadina. Nell’ultimo mese sono bastate le voci legate alla trattativa per accendere i riflettori dei media (non solo italiani) su Monza. La sensazione è che questo sia solo l’inizio: tutto il mondo oggi riprenderà la conferenza stampa di (ri)discesa in campo di Galliani, per poi iniziare già dalla partita di domenica a seguire con un occhio di riguardo le sfide del Monza. Un’occasione che la città di Teodolinda deve cogliere al volo, facendo rete con una nuova proprietà che, oltre all’intenzione di portare il Monza sui palcoscenici calcistici che merita, ha tutta la volontà di ridare smalto a un Brianteo ormai fatiscente e decadente.

Nulla sarà più come prima. E fa bene chi paragona l’arrivo di Berlusconi e Galliani in Serie C a quello di Cristiano Ronaldo nel massimo campionato. Una rivoluzione. Uno sconvolgimento che i tifosi della Curva Davide Pieri hanno etichettato con lo striscione ‘Sarà romantico’, esposto durante il derby brianzolo contro il Renate. E’ il loro motto da sempre, ma è anche l’aggettivo migliore per descrivere l’idea di Adriano Galliani di rituffarsi nel mondo del calcio proprio da Monza, sua città natale alla quale è rimasto sempre affezionato, anche quando alla guida del Milan dominava il mondo. Il momento in cui il club biancorosso volta pagina segna anche la fine dell’era di Nicola Colombo come proprietario: resterà presidente fino al 30 giugno. Dopo aver salvato nel luglio 2015, alla settima asta fallimentare, il Monza, Colombo ha vissuto nelle stanze dei bottoni di Monzello tre anni (e qualche mese) intensi ma soprattutto vincenti. Dopo le difficoltà iniziali al primo anno di serie D, Colombo ha avuto la capacità di capire gli errori e ripartire alla grande nella sua avventura.