MARTINO AGOSTONI
Cronaca

Bonus caro bollette La Kbs Italia anticipa l’aumento salariale: un extra da 600 euro

La scelta della multinazionale tedesca fornitrice di valvole

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di Martino Agostoni

Arriva subito, con 6 mesi d’anticipo, l’aumento in busta paga del 4% per tutti dipendenti di Kbs Italia, una decisione presa dall’azienda con sede principale a Concorezzo "per aiutare tutti i lavoratori in un momento di difficoltà a causa dell’aumento generale dei prezzi", spiega Riccardo Vincenti, consigliere delegato del ramo italiano del Gruppo multinazionale tedesco Ksb Se & Co.KGaA, fornitore a livello mondiale di pompe, valvole e sistemi innovativi per il trasporto di tutti i tipi di fluidi. Si tratta dell’anticipo a gennaio degli aumenti salariali che era previsto dovessero scattare solo dal prossimo giugno. "Caro bollette, aumento dei costi dei prodotti alimentari e la corsa dell’inflazione: sono tante le criticità che i dipendenti di Kbs, come tutte le famiglie italiane, stanno fronteggiando - la nota dell’azienda -. A fronte di questa situazione di grande incertezza e difficoltà come mai negli ultimi decenni, l’azienda ha deciso di sostenere i 250 collaboratori con questo bonus".

Vuol dire che dalla prima busta paga del 2023 tutti i lavoratori si trovano poco meno di 100 euro in più al mese che, per la durata dell’iniziativa che anticipa l’aumento previsto a giugno, corrisponde ad aver dato un premio extra di circa 600 euro. "Questo gesto rappresenta un segno di riconoscimento verso tutti i dipendenti" ha commentato Vincenti. Kbs Italia non è nuova a politiche di welfare a favore dei propri dipendenti: nel 2009 è nato il frutteto aziendale a cui nel 2015 si è aggiunto l’orto. Sono inoltre disponibili una palestra, una biblioteca, un servizio di ristorazione interno, una navetta per raggiungere la sede da Milano e un avvocato che offre consulenza gratuita fuori dall’orario di lavoro. E per due giorni a settimana è possibile lavorare in smart working.