Apre la Casa di Comunità. Visite e specialisti sotto casa. La sanità si avvicina ai pazienti

In via Varana anche ambulatorio infermieristico, punto prelievi, diabetologia e pneumologia. Presente anche un servizio di psicologia. Per accedere basterà l’impegnativa del medico curante.

Apre la Casa di Comunità. Visite e specialisti sotto casa. La sanità si avvicina ai pazienti
Apre la Casa di Comunità. Visite e specialisti sotto casa. La sanità si avvicina ai pazienti

La sorpresa per i cittadini arriva sotto l’albero: oggi apre ufficialmente la Casa di Comunità con sede in via Viarana.

"Il valore principale della Casa di Comunità - spiega Guido Grignaffini, direttore sociosanitario della Asst Brianza - risiede nell’integrazione dei professionisti della salute e dell’offerta sociosanitaria di tutta l’area della Brianza (medici di medicina generale e specialisti ospedalieri, infermieri di famiglia, assistenti sociali, psicologi). L’obiettivo è dare una risposta a trecentosessanta gradi ai bisogni delle persone, soprattutto ai soggetti più fragili e ai malati cronici; una risposta della domanda e delle aspettative di salute dei cittadini sul territorio".

In via iniziale la Casa di Comunità avrà lo Sportello Accoglienza/Cup (per prenotare le visite specialistiche e per la scelta e revoca del medico di famiglia; il Punto unico di accesso per la prima valutazione dei bisogni dell’utente a cura di un infermiere di famiglie e di un assistente sociale; l’ambulatorio infermieristico. Nella Casa di Comunità di Besana saranno in funzione anche il punto prelievi (dal lunedì al venerdì) e il servizio di diabetologia e pneumologia, così come quello di psicologia di comunità. Per accedere basta un’impegnativa del medico curante con la prescrizione di un colloquio psicologico clinico.

La Casa di Comunità è ospitata in un plesso che registra, inoltre, da qualche anno, la presenza di un’offerta fisioterapica con palestra e di strutture e servizi quali il Cps (centro psicosociale), la Comunità riabilitativa e la Comunità terapeutica per adolescenti.

Estremamente soddisfatto il sindaco Emanuele Pozzoli: "Oltre a rilanciare la struttura dell’ex ospedale la Casa di Comunità porta nuovi servizi comodi per i nostri cittadini e non solo. Soprattutto apre le porte alla prossima ristrutturazione del monoblocco che ne aumenterà accessibilità e funzionalità.

In questi anni il confronto con Asst è sempre stato aperto sia nei canali previsti che su un piano di informale collaborazione per la quale ringrazio il direttore generale Marco Trivelli e il direttore sociosanitario Grignaffini". Il piano della Asst prevede l’insediamento complessivo di 17 case di comunità, 3 ospedali di comunità (quello di Giussano è già stato avviato) e 8 Centrali operative territoriali.