di Sonia Ronconi Da sempre il Comune di Meda è attivo sulla guerra contro la ludopatia. Nell’ultimo Consiglio comunale è stato approvato un protocollo contro ogni forma di gioco d’azzardo: un vademecum per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate a chi è dipendente da ogni tipo di gioco d’azzardo. Il regolamento è stato votato all’unanimità (si è astenuto Giorgio Taveggia). Il protocollo per la ludopatia entrerà a regime a inizio del 2021 e la città di...

di Sonia Ronconi

Da sempre il Comune di Meda è attivo sulla guerra contro la ludopatia. Nell’ultimo Consiglio comunale è stato approvato un protocollo contro ogni forma di gioco d’azzardo: un vademecum per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate a chi è dipendente da ogni tipo di gioco d’azzardo. Il regolamento è stato votato all’unanimità (si è astenuto Giorgio Taveggia). Il protocollo per la ludopatia entrerà a regime a inizio del 2021 e la città di Meda sarà la prima in Brianza ad utilizzarlo, poi sarà il turno di altri comuni nell’ambito del distretto territoriale di Seregno. Durante il parlamentino medese è stato evidenziato quanto viene speso dai cittadini per il gioco del Lotto, Superenalotto, Gratta e vinci e slot machine: 33,5 milioni di euro. Poi ci sono i ludopatici nascosti, quelli che dal computer, tablet o anche cellulare giocano online.

Le cronache riportano anche fatti gravi tra le mura domestiche a causa di questa malattia subdola che spinge colui che gioca a non fermarsi e continuare a sperperare soldi anche a danno della propria famiglia.

In questo caso si parla di medesi che frequentano sale gioco o locali a costo di lasciarci gran parte dello stipendio. "Abbiamo il dovere di applicare questo regolamento, che vuole essere un atto mirato al miglioramento della qualità della vita delle persone - ha spiegato Andrea Terraneo (capogruppo della Lega) -. La politica locale è priva di quegli strumenti per bloccare definitivamente questa piaga. Il regolamento si pone l’obiettivo di arginare la diffusione del lecito gioco d’azzado per prevenire forme di dipendenza".

Il documento racchiude tutte le più rigide normative per contenere la diffusione di slot machine e gioco d’azzardo. Inoltre, il Comune annullerà contratti d’affitto ad attività in possesso di slot machine.

Anche l’opposizione è stata soddisfatta. Il Pd ha chiesto e ottenuto che le "iniziative contro il gioco d’azzardo vengano realizzate nelle scuole e tra i giovani". Forza Italia ha invitato a non sottovalutare il ruolo delle agenzie sportive e ha suggerito di agevolare le attività che hanno rinunciato ad utilizzare le slot. Anche il capogruppo del Polo Civico Vermondo Busnelli è soddisfatto: "Dopo sette anni, finalmente questo percorso è stato completato. Il regolamento per contrastare e prevenire il gioco d’azzardo e la ludopatia è una tappa importante e intermedia del lungo processo di educazione e cure delle patologie collegate".