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29 mag 2022

Alcol ai ragazzini, chiuso un altro bar

In un locale di via Bergamo, epicentro della movida, è il secondo stop per 45 giorni nelle ultime settimane

29 mag 2022
dario crippa
Cronaca
Gli agenti della Questura mentre danno esecuzione alla chiusura in via Bergamo
Gli agenti della Questura mentre danno esecuzione alla chiusura in via Bergamo
Gli agenti della Questura mentre danno esecuzione alla chiusura in via Bergamo
Gli agenti della Questura mentre danno esecuzione alla chiusura in via Bergamo
Gli agenti della Questura mentre danno esecuzione alla chiusura in via Bergamo
Gli agenti della Questura mentre danno esecuzione alla chiusura in via Bergamo

di Dario Crippa

Servivano alcolici e superalcolici a minorenni. Un altro locale chiuso nel cuore della movida in via Bergamo. Ieri agenti della Questura di Monza e della Brianza della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza (UPAS) e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico - Squadra Volante, hanno eseguito il provvedimento di chiusura per una durata di 45 giorni nei confronti del Cocktail bar Paloma a Monza, Il provvedimento cautelare è stato disposto dal Questore Marco Odorisio per motivi di sicurezza e salute pubblica.

In particolare, a seguito di controlli effettuati dalla polizia nonché di esposti presentati dai residenti della zona e segnalazioni di alcuni esercenti, soprattutto nei fine settimana quando le zone del centro sono caratterizzate dalla “movida”, gli agenti della Questura unitamente agli agenti della polizia locale, nella serata di sabato 21 maggio scorso avevano identificato dei minorenni a cui erano stati serviti superalcolici dal personale del bar. Accertati questi fatti, la Divisione Ufficio Polizia Amministrativa e Sicurezza della Questura ha svolto degli approfondimenti relativi alla somministrazione di superalcolici ai minori, contestualizzando meglio l’accaduto, assumendo informazioni dagli stessi ragazzini. L’istruttoria confermava come gli stessi avessero ordinato cocktail a base di alcolici, serviti senza che nessuno chiedesse loro i documenti per verificarne la maggiore età.

E ancora dagli approfondimenti di natura amministrativa si risaliva a ragazzini minori addirittura di sedici anni, ai quali nella stessa serata erano stati serviti alcolici e superalcolici, benché fosse ben evidente la loro minore età. All’esito di tali riscontri sono state contestate le rispettive violazioni al personale del pubblico esercizio. I fatti hanno così delineato l’esposizione a un grave e concreto pericolo per la salute e l’incolumità dei ragazzini, in ragione degli effetti dannosi che gli alcolici causano ai giovanissimi.

Inoltre il locale in questione era stato controllato ad aprile dagli agenti della Questura che avevano identificato all’interno numerosi avventori con precedenti di polizia e denunce per reati in materia di stupefacenti, contro la persona, contro il patrimonio. E lo stesso si era verificatosi anche in altri precedenti controlli.

Accertati i rischi per la sicurezza pubblica e la sicurezza dei cittadini, il Questore ha disposto dunque la sospensione dell’attività con chiusura per 45 giorni.

Si tratta del settimo provvedimento di chiusura disposto dal Questore Marco Odorisio, dopo quelli eseguiti nel capoluogo e nella provincia, 4 a Monza, 1 a Nova Milanese, 1 a Seregno e 1 a Desio, rispettivamente lo scorso 20 gennaio, 17 febbraio, 2 aprile, 9 aprile, 10 e 18 maggio.

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