Monza  i dipendenti dell'agenzia delle entrate di via Ticino chiusa per inagibilità
Monza i dipendenti dell'agenzia delle entrate di via Ticino chiusa per inagibilità

Monza, 18 ottobre 2019 - Agenzia delle Entrate chiusa per inagibilità. Succede agli uffici di via Ticino, 26. "Una palazzina in affitto dove lavorano un centinaio di persone", spiega Carlo Papa, coordinatore provinciale del sindacato autonomo Dirpubblica. Ma cosa è accaduto? Mercoledì pomeriggio si è verificata una perdita nell’impianto di riscaldamento. Dell’acqua è finita sulla centralina elettrica.
La luce è saltata. È stato chiesto l’intervento dei vigili del fuoco che hanno verificato l’impossibilità di riattivare i collegamenti elettrici proprio a causa della presenza dell’acqua nella centralina. "E senza elettricità, naturalmente, non c’è luce, non funzionano i computer e nemmeno i sistemi di allarme antincendio. Ne deriva che la struttura è stata dichiarata inagibile in attesa vengano effettuati i necessari controlli e interventi per riparare il guasto all’impianto di riscaldamento", spiegano dall’Agenzia delle Entrate. Anche ieri, dunque, gli uffici sono rimasti chiusi e "lo saranno quasi sicuramente pure oggi perché la riparazione del guasto si è rilevata più complessa del previsto", aggiungono dall’Agenzia. L’apertura, con i lavori che proseguiranno nel fine settimana, è prevista per lunedì.

Disagi ridotti comunque per gli utenti. La palazzina di via Ticino (un edificio privato preso in affitto dall’Agenzia) ospita infatti l’Ufficio legale e l’Ufficio controlli. Non ci sono sportelli per gli utenti ma qui vengono solo persone “convocate” su appuntamento.
"Gli appuntamenti programmati sono stati “dirottati” nella sede centrale di via Passerini o negli altri uffici della Brianza. I disagi sono stati ridotti. Gli addetti che non hanno potuto lavorare sono da ritenersi naturalmente collocati in assenza giustificata", concludono dall’Agenzia. "Verso le 16-16.30 di mercoledì è improvvisamente saltata la luce. Sono stati chiamati i vigili del fuoco che hanno dovuto soccorrere una collega che era rimasta bloccata per quasi mezz’ora nell’ascensore. Poi hanno gestito l’uscita dei dipendenti dalla palazzina dichiarandone l’inagibilità. Ieri mattina gli impiegati si sono regolarmente presentati all’ingresso trovando però il cancello chiuso con il cartello di inagibilità affisso accanto. A questo punto non è rimasto loro altro da fare che tornare a casa", spiega Carlo Papa.

E non è la prima volta che si verifica un problema nella palazzina. "In estate si era rotto l’impianto di condizionamento. Per fortuna era agosto e i pochi colleghi presenti sono stati risistemati nella sede di via Passerini», aggiunge il coordinatore del sindacato Dirpubblica, che sottolinea altri problemi. "Questo di via Ticino è un edificio del 1990. È una palazzina privata che rappresenta un costo per le casse pubbliche. Purtroppo non si sa più che fine abbia fatto il progetto per la realizzazione della Cittadella Finanziaria che avrebbe dovuto sorgere in zona Rondò dei Pini, dove attualmente ci sono la sede della Provincia e la nuova Questura. Una struttura che avrebbe permesso di non pagare più l’affitto e razionalizzare i servizi. Oggi infatti avere due sedi separate costringe i dipendenti e gli utenti a spostamenti che non sarebbero necessari qualora tutti gli uffici fossero riuniti in un unico edificio", conclude Papa.