Milano, 4 gennaio 2019 - La Lega in campo contro gli "alti livelli" di inquinamento in città e contro "le politiche di Sala che non hanno dato risposte ma tassano solo i cittadini". Una delegazione di militanti del Carroccio, insieme al capogruppo del partito in Comune e parlamentare Alessandro Morelli e al commissario cittadino Stefano Bolognini, sono stati protagonisti di una protesta ad un varco di Area C, con tanto di mascherine anti smog. I militanti hanno mostrato cartelli con le scritte "con Sala non è aria"  e "Sala chiacchiere e inquinamento". 

A  Milano da ieri è scattato il blocco del traffico per i veicoli più inquinanti. "Nonostante Area B, Area C, i blocchi del traffico Milano puzza - ha detto Morelli - e da quando ci sono i rilevamenti di polveri sottili questo è l'anno in cui l'inquinamento è più alto e la colpa viene data ai botti di Capodanno". La realtà secondo la Lega è che "le politiche messe in campo dalla amministrazione non risolvono il problema della qualità dell'aria ma sono solo delle tasse per i cittadini". La proposta della Lega è di "aprire subito un tavolo di confronto con la Regione Lombardia - ha concluso Morelli - per realizzare un vero piano che possa migliorare la qualità dell'aria. Stop quindi con Area C e Area B".  

Intanto rimangono sopra la soglia di guardia (50 mg/mc), per l'ottavo giorno consecutivo, le concentrazioni di Pm10 in città. Ieri le centraline Arpa hanno infatti rilevato concentrazioni pari a 79 mg/mc in viale Marche, 72 mg/mc a Città Studi, 82 mg/mc in via Senato e 66 mg/mc al Verziere. Nell'area metropolitana sono state registrate concentrazioni pari a 87 mg/mc a Pioltello.