Matteo Salvini in piazza Duomo
Matteo Salvini in piazza Duomo

Milano, 18 maggio 2019 - Piazza Duomo blindata per il comizio del leader della Lega Matteo Salvini a Milano. Non lontano dal raduno dei sovranisti è stata organizzata la contromanifestazione "Gran Gala del futuro: salviamo il pianeta estinguiamo il fascismo". I varchi di accesso alla piazza sono in gran parte chiusi e viene consentito l'ingresso solo da un paio di punti e dopo un attento controllo da parte delle forze dell'ordine. Sul sagrato di piazza Duomo, di fianco a Palazzo Reale, è stato allestito un grande palco con gli slogan 'L'Italia rialza la testa' e 'Stop! burocrati banchieri buonisti barconi'. 

LA PIAZZA - Diverse centinaia di militanti leghisti si sono radunati in corso Venezia da dove è partito il corteo per raggiungere piazza Duomo. In testa al corteo numerosi sindaci e amministratori della Lega da diverse Regioni, con in mano lo striscione 'Salvini: ministro dei sindaci'. A seguire i militanti con diversi striscioni: da 'Porti chiusi!' a 'Prima l'Italia' fino a 'Stop burocrati, banchieri, buonisti e barconi', oltre alle bandiere della Lega-Salvini Premier. Ad attendere l'arrivo del corteo in piazza Duomo altre centinaia di militanti, con bandiere della Lega ma anche dell'Italia e della Francia, in onore a Marine Le Pen, leader del Rassemblement National e alleata della Lega in Europa in chiave sovranista. imageQuando sono cominciati gli interventi dal palco, si sono registrati alcuni attimi di tensione sul lato opposto della piazza, verso la Galleria Vittorio Emanuele II, con la polizia che è dvouta intervenire per calmare alcuni manifestanti anti-Salvini. La situazione è tenuta sotto controllo dal reparto Mobile. 

IL COMIZIO - "In questa piazza non ci sono estremisti, razzisti o fascisti. La differenza è tra chi guarda avanti e parla di futuro e di lavoro e chi parla di passato perché non ha un'idea di futuro. Lasciamo volentieri agli altri le paure e i fantasmi del passato. Qua c'è la politica del buonsenso, gli estremisti sono quelli che hanno governato l'Europa per 20 anni nel nome della precarieta'". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso del suo discorso: "È un momento storico talmente importante per liberare il continente dall'occupazione abusiva organizzata a Bruxelles da molti anni. Chi ha tradito l'Europa, il sogno dei padri fondatori, di De Gaulle e De Gasperi? I Merkel, i Macron, i Soros, gli Juncker hanno costruito l'Europa della finanza e dell'immigrazione incontrollata. Se serve per voi, per l'Italia, per i miei figli, io do la vita. Non mi fermo davanti a niente e nessuno: è un impegno d'onore". Salvini dedica anche un passaggio al Papa: "A Sua Santità, papa Francesco, che oggi ha detto 'meno morti nel Mediterraneo', dico che la politica di questo governo sta azzerando i morti nel Mediterraneo con orgoglio e carità cristiana. Più mi dicono rallenta più vado avanti per difendere il mio Paese e la vita di un intero Continente, un'Europa di cui parlava Benedetto XVI. Hanno negato le radici giudaico-cristiane e chi nega le sue radici non costruisce nessun futuro, altrimenti rischieremmo di aprire le porte a quell'Eurabia di cui parlava Oriana Fallaci, una madre dell'Europa. Non possiamo accogliere il diverso se dimentichiamo chi siamo". 

falseZORRO TORNA A CASA - Durante il comizio ad un balcone che dà sulla piazza gremita, spunta un uomo vestito da Zorro e viene srotolato lo striscione "Restiamo umani - Stay Human". Il riferimento è al libro 'Io sono Matteo Salvinì, pubblicato dalla casa editrice Altoforte. L'autrice, Chiara Giannini, scrive nell'introduzione a proposito del vicepremier: "D'ingiustizie, nella vita, ne ha subite anche lui, sin da piccolo, quando racconta ironicamente che all'asilo gli rubarono il suo pupazzetto di Zorro". Un presunto aneddoto su cui, nei giorni scorsi, si è scatenata l'ironia di chi contrasta il vicepremier, soprattutto sui social. A Milano sono comparsi anche diversi striscioni che facevano riferimento alla Z, la sigla che Zorro 'incideva' con la sua spada. L'esibizione di Zorro è durata poco. Il tempo che è bastato alle forze dell'ordine per salire al piano di Zorro, requisire lo striscione e perquisire lo stesso eroe mascherato. "Io adoro Zorro - ha detto Salvini - , non mi piacciono le minacce di morte ma viva Zorro, mi piace Zorro ovunque e avevo dato indicazioni di lasciare tutti gli striscioni al loro posto ovviamente tranne quelli offensivi. Le cose finché sono scherzose mi piacciono"

BACI ALLA MADONNINA - Come già fatto alla vigilia delle elezioni politiche del 4 marzo, Salvini è tornato a mostrare ai militanti un rosario e a mandare baci alla Madonnina posta sulle guglie del Duomo. "Ci affidiamo alle donne e agli uomini di buona volonta'. Ci affidiamo ai sei patroni di questa Europa: a San Benedetto da Norcia, a Santa Brigida di Svezia, a Santa Caterina da Siena, ai Santi Cirillo e Metodio, a Santa Teresa Benedetta  della Croce. Ci affidiamo a loro. E affidiamo a loro il destino, il futuro, la pace e la prosperita' dei nostri popoli" ha detto Salvini.

(ha collaborato NICOLA PALMA)