Scontri antifascisti e forze dell'ordine
Scontri antifascisti e forze dell'ordine

Milano, 24 febbraio 2018 - Alcune centinaia di persone, tra le quali molti studenti, partecipano al presidio "Milano ripudia fascismo e razzismo" organizzato in largo La Foppa da un raggruppamento di militanti antifascisti e di movimenti antagonisti. Il raduno mira a contrastare la contemporanea presentazione, nella vicina via Beltrami, dei candidati alle elezioni del movimento di estrema destra CasaPound.

ANTI_OBJ_FOTO_29179877Su uno striscione, firmato dal Circolo proletari comunisti di Milano, è scritto: "Nessun diritto di parola per i fascio/razzisti. Antifascismo militante, boicottaggio elettorale". Al presidio, controllato dalle forze dell'ordine per evitare contatti fra i militanti di opposte fazioni, partecipa anche il candidato di Leu alla presidenza della Regione Lombardia, Onorio Rosati. "Mi pare un'iniziativa pacifica - ha detto - a differenza di quello che fanno sistematicamente gli aderenti a CasaPound, che questa mattina hanno aggredito in un mercato a Pioltello un militante di Liberi e Uguali che stava volantinando. È una risposta democratica allo sfregio che è stato fatto alla città. Perché permettere nello stesso giorno la manifestazione a CasaPound, a Fratelli d'Italia e alla Lega rappresenta una sabato nero per la nostra città".

SCONTRI_OBJ_FOTO_29180364In realtà qualche tensione con le forze dell'ordine si è verificata, quando il corteo - che non aveva il permesso di muoversi da largo La Foppa - si è spostato in direzione del banchetto di CasaPound e polizia e carabinieri hanno cercato di contenere l'avanzata dei manifestanti, che hanno portato in corteo anche alcuni canotti, in segno di solidarietà coi migranti ma soprattuto usati per proteggersi dalle forze dell'ordine. La polizia ha effettuato una carica e tra i manifestanti ci sono alcuni contusi. I manifestanti, che hanno acceso fumogeni e fatto esplodere bombe carta, hanno quindi scandito slogan contro le forze dell'ordine, schierate in assetto antisommossa. Lo schieramento di mezzi delle forze dell'ordine messo in campo dalla Questura è stato quindi ulteriormente rafforzato dopo il tentativo dei gruppi antifascisti di sfondare il blocco in direzione cimitero Monumentale. All'imbocco di via Volta e via Varese, oltre la fila di agenti con scudi e manganelli, sono
stati infatti schierati cinque mezzi che chiudono ulteriormente il passaggio mentre la zona è sorvolata da un elicottero della polizia.

Il corteo si è poi rimesso in marcia, con il via libera da parte della Questura, questa volta in direzione Gioia. Il corteo, che scandisce slogan contro i fascisti e la polizia, ha creando molti disagi alla circolazione stradale ma non si registrano tensioni particolari. Al termine di un lungo percorso attraverso il centro di Milano, il corteo ha infine raggiunto la Stazione Centrale, dove è stato improvvisato un breve comizio.