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11 apr 2022

Milano, Sala in pressing sul Governo: "Servono 200 milioni o dovremo fare tagli"

Palazzo Marino ha congelato la spesa in attesa degli aiuti ma entro il 31 maggio deve approvare il bilancio

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, 63 anni, da mesi alle prese con il nodo San Siro
Beppe Sala

Milano, 11 aprile 2022 - "Ad oggi abbiamo congelato la spesa, come è nostro dovere fare. Se necessario farò dei tagli, ma non posso esimermi dal dire che non ho fiducia in un governo che non vuole affrontare questo problema e non ascolta una città che ha
sempre celebrato come traino del paese". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, aprendo il consiglio comunale sul buco di bilancio a palazzo Marino. Un'aula aperta ai parlamentari di tutti gli schieramenti, convocati per fare pressione sull'esecutivo a cui Milano chiede da settimane 200 milioni per ripianare le perdite legate alla pandemia e alla minore tassazione dovuta al rallentamento dell'economia a seguito proprio della pandemia. 

"Noi dal governo abbiamo ricevuto per ristori e trasferimenti 468 milioni nel 2020 e 467 milioni nel 2021. Per il 2022 la risposta da Roma è zero, come se i problemi fossero risolti. È macroscopicamente evidente che non si può costruire un bilancio equilibrato in questo modo. Non abbiamo molto tempo - conclude il primo cittadino - entro il 31 maggio dobbiamo approvare il bilancio. Farlo adesso significherebbe fare dei tagli molto significativi in un momento di grande tensione sociale".

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