Nicolò Barella
Nicolò Barella

MIlano, 10 giugno 2019 - Alla fine del mercato mancano quasi tre mesi, ma non è quello il termine di scadenza che la dirigenza dell’Inter sta prendendo in considerazione. Ben prima, nella tabella di marcia, arriveranno il 30 giugno (data di chiusura dell’esercizio economico) e l’8 luglio (inizio del ritiro a Lugano). Per questo Giuseppe Marotta e Piero Ausilio stanno già lavorando con una certa celerità sugli obiettivi messi sul tavolo assieme ad Antonio Conte, provando ad incastrare la necessità di realizzare qualche buona plusvalenza con quella di far partire l’allenatore sapendo già su chi potrà puntare.

Complice l’Europeo Under 21, all’inizio della preparazione non potrà partecipare Nicolò Barella, anche qualora le trattative con il Cagliari dovessero chiudersi in questi giorni. Oggi in Lega, per l’assemblea dei club di Serie A, si incontreranno il presidente Tommaso Giulini e lo stesso Marotta. Ne approfitteranno per un punto della situazione: il Cagliari vuole 50 milioni oppure delle buone contropartite in aggiunta a un conguaglio cospicuo. Tra i nomi inseriti in lista partenti dall’Inter piacciono Eder e Bastoni, ma per entrambi ci sono degli ostacoli da superare: per l’italo-brasiliano è l’ingaggio molto alto, per l’azzurrino una valutazione a bilancio da 31 milioni che non permette una cessione definitiva (eventualità che l’Inter vorrebbe comunque escludere a priori).

Sarà anche l’opportunità giusta per parlare con i rappresentanti della Roma della trattativa Dzeko, altro giocatore che, come Barella, si è promesso ai nerazzurri. Impraticabile la pista dello scambio con Icardi, il cui entourage dovrebbe essere convocato a breve in sede per confermare la volontà della dirigenza: l’argentino è fuori dal progetto. Dovrà trovarsi una squadra per evitare di farsi due anni di contratto da separato in casa, strada che l’Inter spera di evitare ma che è pronta a percorrere come estrema ratio.