Il premier Paolo Gentiloni all'inaugurazione (Lapresse)
Il premier Paolo Gentiloni all'inaugurazione (Lapresse)

Milano, 21 febbraio 2018 - Una crescita media oltre il 10% l'anno negli ultimi 4 anni e ricavi saliti a 12,5 milioni a fine 2017, di cui il 50% dall'estero, principalmente in Usa e Nord Europa. Sono i numeri di Cefriel, società partecipata da università (Politecnico, Statale e Bicocca), imprese e pubbliche amministrazioni, che realizza progetti di innovazione digitale e di formazione, in settori chiave per il Paese quali ad esempio Data Analytics, Industria 4.0 e IoT e, in generale, la Digital Transformation.

Alfonso Fuggetta, ceo della societa', ha raccontato in breve la storia di Cefriel al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, presente oggi a inaugurare la nuova sede della societa' nel trentennale della nascita in zona Bicocca. Alla cerimonia sono intervenuti anche il sindaco di Milano Beppe Sala, il rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta e il rettore dell'universita' Milano-Bicocca Cristina Messa. "Cefriel - ha spiegato Fuggetta - e' nato per costruire un ponte tra universita' e industrie, per promuovere le attivita' di ricerca e formazione nelle tecnologie digitali e nelle telecomunicazioni. Siamo partiti con un programma innovativo di formazione post laurea per cambiare pelle e accettare negli anni le sfide che l'evoluzione del mercato e della societa' ci ponevano. Cefriel e' cosi' diventato sempre piu' complementare alle universita'". Cefriel riserva grande attenzione anche ai suoi dipendenti, ai quali viene ridistribuita ogni anno una parte importante degli utili (il 50% circa nel 2017). Presso il centro operano oltre 130 persone, di cui 117 a tempo indeterminato.

L'naugurazione della nuova sede con il presidente Gentiloni e' stata anche l'occasione per dare il via ai festeggiamenti per i 30 anni di Cefriel, nato nel 1988 da un progetto condiviso tra Politecnico di Milano e U'universita' degli Studi di Milano come polo accademico, Regione Lombardia e Comune di Milano come polo pubblico e un polo industriale costituito da Assolombarda, Bull, Ibm, Italtel, Pirelli e Telettra. La sua sede principale e' a Milano con uffici anche a New York e Londra. E' una societa' consortile a responsabilita' limitata, i soci sono oggi quattro universita' (Politecnico di Milano, universita' degli Studi di Milano, universita' degli Studi di Milano-Bicocca, universita' degli Studi dell'Insubria), Regione Lombardia e 17 grandi aziende di vari settori (Compunetix, EITowers, Engineering, Eni, Exprivia, Fastweb, Hewlett Packard, Italtel, Microsoft, Nokia, Pirelli, Rcs Mediagroup, Sas, St Microelectronics, The European House - Ambrosetti, Tim, Vodafone). Il Cefriel, afferma una nota, e' una sorta di "digital innovation & design shop" che puo' vantare diversi progetti come il frigo intelligente di Coca-Cola che mette in connessione il produttore, l'esercente e il consumatore anticipando i bisogni di ciascuno; l'airbag del giubbotto Dainese per motociclisti che si attiva in 45 millesimi di secondo; l'ambiente digitale E015 sviluppato in occasione di Expo e ora adottato in numerosi settori, dall'infomobilita' al turismo, per condividere informazioni su trasporti, eventi, iniziative, ristoranti, alberghi e molto altro; il cestino intelligente per la raccolta dei rifiuti, realizzato per Amsa che consente di monitorarne lo stato di riempimento ottimizzando cosi' il sistema di raccolta nel contesto urbano.