MASSIMILIANO MINGOIA
Cultura e Spettacoli

Al Poldi Pezzoli il Polittico Agostiniano di Piero della Francesca: capolavoro riunito 555 anni dopo

L’opera conclusa nel 1469 e poi smembrata sarà visibile in tutti gli otto pannelli rimasti dal 21 marzo al 24 giugno del prossimo anno

La Crocifissione, un particolare dell'opera di Piero della Francesca

La Crocifissione, un particolare dell'opera di Piero della Francesca

Milano – Sono passati 555 anni, ma il prossimo 21 marzo e fino al seguente 24 giugno, al Museo Poldi Pezzoli, i milanesi e non solo potranno ammirare per la prima volta un capolavoro di Piero della Francesca: il Polittico Agostiniano.

‘Un capolavoro riunito’, si intitola, non a caso, la mostra in programma al Poldi Pezzoli, perché otto pannelli dell’opera, provenienti da cinque musei internazionali, saranno ricongiunti, restituendo al pubblico la piena esperienza del lavoro dell’artista, dopo 555 anni dall’ultima volta in cui ciò era avvenuto.

L’opera di Piero della Francesca, iniziata nel 1454, terminata nel 1469 e destinata all’altare maggiore della chiesa degli agostiniani a Borgo San Sepolcro (Arezzo), fu smembrata e dispersa alla fine del XVI secolo. Ciò che resta del capolavoro dell’artista toscano, cioè otto pannelli (la tavola centrale e gran parte della predella non sono state finora rintracciate) attualmente si trovano in musei in Europa e negli Stati Uniti, oltre che nello stesso Museo Poldi Pezzoli, proprietario del pannello raffigurante ‘San Nicola da Tolentino’, uno dei quattro santi che appartenevano alla parte centrale del polittico.

La mostra, ideata dalla direttrice del Poldi Pezzoli Alessandra Quarto, è a cura di Machtelt Brüggen Israëls (Rijksmuseum e Università di Amsterdam) e Nathaniel Silver (Isabella Stewart Gardner Museum, Boston), ultimi studiosi a proporre la ricostruzione del polittico nel 2013, e sarà allestita dall’architetto Italo Rota ed è sponsorizzata dalla Fondazione Bracco.

Il sindaco Giuseppe Sala, alla presentazione della mostra che si è svolta ieri mattina nella Sala dell’Orologio di Palazzo Marino, collega il prossimo evento culturale al Poldi Pezzoli con un’ulteriore crescita del turismo a Milano nel 2024: "Il 2023 sancirà un record storico, sarà l’anno con il numero più alto di turisti nella storia di Milano. Non credo che la nostra città debba ambire ad avere molti turisti in più. L’importante è la qualità del turista. Tutto quello che la cultura muove, per noi è perfetto, Milano è una città che vuole essere stimolante. Un’occasione del genere, con questa mostra al Poldi Pezzoli, ci aiuterà anche nel 2024". L’assessora al Turismo Martina Riva, infine, fornisce alcuni numeri: "Da gennaio sono stati registrati 7,1 milioni di turisti. Il 2019, l’ultimo anno pre-Covid, si era chiuso con 7,5 milioni".

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