Semaforo verde, almeno per il momento, al tratto pioltellese della nuova strada
Semaforo verde, almeno per il momento, al tratto pioltellese della nuova strada
di Patrizia Tossi Il Ministero dell’Ambiente ha dichiarato guerra al tratto pioltellese della viabilità speciale, un’opera da 160 milioni di euro che rischia di danneggiare l’ecosistema di Rugacesio e di tombinare rogge e fontanili settecenteschi. È stato intimato a Westfield di bloccare i lavori, Pioltello è sceso in campo a favore del Ministero con un ricorso incidentale ma una cordata contraria al blocco – Segrate, Regione e Città Metropolitana al fianco del gruppo Westfield, il colosso che...

di Patrizia Tossi

Il Ministero dell’Ambiente ha dichiarato guerra al tratto pioltellese della viabilità speciale, un’opera da 160 milioni di euro che rischia di danneggiare l’ecosistema di Rugacesio e di tombinare rogge e fontanili settecenteschi. È stato intimato a Westfield di bloccare i lavori, Pioltello è sceso in campo a favore del Ministero con un ricorso incidentale ma una cordata contraria al blocco – Segrate, Regione e Città Metropolitana al fianco del gruppo Westfield, il colosso che realizzerà un enorme centro commerciale a Segrate – ha presentato un ricorso al Tar. In questi giorni il giudice ha accolto la domanda cautelare proposta dalla cordata segratese, fissando l’udienza al 23 marzo 2021 e ammettendo al giudizio di merito anche la testimonianza della sindaca pioltellese Ivonne Cosciotti. Nel frattempo, Westfield potrà procedere con le gare di appalto e i lavori preliminari. "Sono mesi che sto cercando di essere ascoltata - sbotta Cosciotti - ma nessuno ha voluto sedersi a un tavolo. Addirittura, mesi fa ho dovuto presentare una diffida a Segrate per poter visionare i documenti. Il Tar ha ritenuto ammissibile la documentazione che abbiamo preparato insieme al nostro legale. Si parla di questa bretella come fosse un’opera pubblica, non dimentichiamoci invece che a realizzare la strada è un operatore privato, Westfileld, che da questa strada ha tutto da guadagnare".

Il nodo della contesa riguarda il tracciato che andrebbe a distruggere un’area di pregio ambientale nella zona di Rugaceso dove, come sottolinea Cosciotti, "i primi 200 alberi sono già stati abbattuti ", la riduzione di due corsie dell’attuale Cassanese senza una ciclabile e la mancanza di un’uscita a Pioltello sulla bretella. "Andrò fino in fondo a tutela della mia città: hanno progettato una strada sul territorio di Pioltello senza che il nostro Comune sia mai stato coinvolto nell’accordo di programma". È di segno opposto la posizione del collega segratese, Paolo Micheli: "La viabilità speciale non si ferma: è un’opera fondamentale per lo sviluppo sostenibile di Segrate, indispensabile per abbattere il traffico d’attraversamento cittadino", ribatte Micheli. "La bretella di collegamento con viale Europa è ancor più necessaria per impedire il transito di camion in via Morandi. Per questo accogliamo con grande soddisfazione questo primo via libera del Tar, che permette l’immediata prosecuzione dei lavori. Negli anni si è già perso troppo tempo. Oggi tutti i veicoli che arrivano da Pioltello si immettono sulle nostre rotonde".