Ufficio Ideale
Ufficio Ideale

Milano, 5 aprile 2017 - Novità al Fuorisalone 2017: da East River (Via Jean Jaures 22 MM Turro) è stato presentato “Ufficio Ideale” per subvedenti, progetto di cui il Gruppo Cooperativo CGM è promotore e coordinatore. Si tratta di un utile e necessario investimento per individuare le soluzioni più adeguate al raggiungimento di una piena e soddisfacente inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità. Infatti, “Ufficio Ideale” elabora, sperimenta e propone un repertorio di strumenti e soluzioni emblematiche, facilmente acquisibili e prive di particolari controindicazioni. “Ufficio ideale” è un’ideazione del partenariato formato da CGM, Principio Attivo, Polidesign, Immaginazione lavoro e ANS ed è stato finanziato da Città Metropolitana.

L’intervento richiama l’attenzione sul tema dell’accessibilità, e in modo particolare sui bisogni dei lavoratori con ridotta capacità visiva, proprio in occasione del Salone del Mobile e del Fuorisalone, ovvero il maggior evento mondiale sul mobile d’ufficio, nella consapevolezza che vi è un forte bisogno di ambienti di ufficio accessibili. Lo stesso art. 27 della Convenzione ONU evidenzia la rilevanza dei diritti delle persone con disabilità: “Si riconosce il diritto al lavoro delle persone con disabilità in un ambiente lavorativo aperto, che favorisca l’inclusione e l’accessibilità alle persone con disabilità”. L’accessibilità dell’ambiente d’ufficio costituisce un contesto privilegiato per incrementare le opportunità di inserimento socio-lavorativo delle persone con disabilità e in generale di tutte le persone che incontrano difficoltà per le loro condizioni specifiche. Ciò che contribuisce ad una maggiore accessibilità è la corretta progettazione ergonomica dei mobili d’ufficio e dei complementi.

Il progetto di ufficio che verrà realizzato si rivolge fondamentalmente alle persone e ai lavoratori con disabilità sensoriale della vista e alle persone con riduzione delle capacità lavorative, integrando elementi che facilitano l’interazione degli individui negli spazi e nelle funzioni partendo dalla reception fino al back-office, compreso il coffee break. Il progetto vuole anche coinvolgere la cittadinanza e il mondo dell’impresa attraverso le figure dei creativi e dei designer, delle imprese che operano nel settore del mobile e delle imprese in generale.