Taxi
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Milano, 21 dicembre 2019 -  Dai trasporti all’ecologia. Il sindaco Giuseppe Sala non dimentica di avere la delega alla Transizione ambientale e indica tra le priorità comunali del 2020 l’aumento delle licenze dei taxi, il miglioramento del parco mezzi dell’Atm e la collaborazione con le associazione ecologiste, anche con quelle più critiche con l’amministrazione comunale come i fan di Greta Thunberg che si riconoscono nel cartello Fridays for Future. Il numero uno di Palazzo Marino coglie l’occasione dell’incontro per gli auguri natalizi con i cronisti per «lanciare un appello ai tassisti. Ricevo molte lamentele per la dimensione del parco taxi. Capisco le loro ragioni, è uno dei lavori più difficili, perché stare in mezzo al traffico dalla mattina alla sera non è divertente in una città frenetica come Milano. Ma in una città che è arrivata a quasi 10 milioni di turisti il mio appello si rivolge al buon senso di tutti. Noi non vogliamo solo chiedere, ma anche offrire. Siamo disponibili all’ampliamento dei turni e all’utilizzo delle vetture con più licenze. Però c’è un problema su cui si deve intervenire».

Sala, subito dopo, punzecchia il Pirellone: «Sono un po’ disorientato dalla posizione della Regione. Non voglio litigare con il presidente Fontana, con cui collaboro per le Olimpiadi invernali del 2026. Ma quando si propone un modello autonomistico che dia ancor più spazio alle Regioni, io mi chiedo: perché una città come Milano deve aver bisogno di chiedere il permesso alla Regione per aumentare le licenze dei taxi?». Il sindaco non sposa ancora il modello della Città Stato («non ne sono convinto») ma boccia l’attuale regionalismo a 20. Sempre sul fronte trasporti, Sala crede che «sia necessario un miglioramento della mobilità. Anche stamattina (ieri, ndr) ne ho parlato con l’assessore Granelli e con il direttore generale di Atm Giana. Ho detto loro che voglio di più. Nel 2020 mi attendo 180 nuovi bus o filobus e 590 assunzioni in più perché il sistema va rafforzato».

Nell’anno che verrà, il primo cittadino conferma che «continueremo a lavorare sulla questione ecologica. Abbiamo avuto una commissione consiliare con le varie associazioni ambientaliste. Non ci siamo presi solo applausi, ma facciamo questi incontri con un obiettivo: dire cosa stiamo facendo e capire se vogliono dare suggerimenti o collaborare». Tant’è. Il capogruppo della Lega Alessandro Morelli, infine, sferza Sala sulla questione delle fermate anomale dei treni della metropolitana: «Da mesi denunciamo le decine di incidenti e i tantissimi feriti nella metropolitana “eccellenza italiana”. La gente rischia l’osso del collo ma “Beppi’’ Sala “aspetta relazioni”. La cosa immediata da fare è sospendere l’uso dei treni incriminati e licenziare l’assessore ai Trasporti. Attendere ancora significa mettere a repentaglio la sicurezza di altre persone». M.Min.