MONICA AUTUNNO
Cronaca

Gorgonzola, tanti bimbi lontani dalla cultura: “Abbattiamo questo ostacolo”

Il Comune lancia il progetto per dare più opportunità ai minori di famiglie svantaggiate .

Un progetto culturale per i bambini

Un progetto culturale per i bambini

"Povertà educativa una realtà per troppi bambini, è ora di abbattere le barriere". Al via a Gorgonzola il progetto Pacu, acronimo per “A piccoli passi nella cultura”: ha l’obiettivo di creare opportunità a livello locale per favorire la partecipazione culturale dei bambini e delle bambine tra i 6 e gli 11 anni e di rafforzare la rete di associazioni ed enti che sul territorio se ne occupano a vario titolo.

una sfida sociale che si vince solo lavorando insieme". Il progetto Pacu - A piccoli passi nella cultura è finanziato dalla Fondazione Cariplo tramite il bando Alla scoperta della cultura. A Gorgonzola è stato promosso da Itinerari Paralleli impresa sociale srl in qualità di capofila insieme a Comune di Gorgonzola e associazioni La Gente del Mago, Symphonia e La Trama di Penelope. La premessa, quella che tanti bambini, di provenienza familiare svantaggiata, o di origine straniera e con problemi linguistici, o per qualsiasi altra situazione, hanno meno possibilità rispetto ad altri di fare esperienze culturali al di fuori dell’ambiente scolastico: dalla biblioteca al teatro, dal cinema alle mostre. Una barriera di fatto.

"Avvicinarsi alla cultura, al di là di ogni diversità sociale ed economica - così Nicola Basile, il vicesindaco e assessore alle Politiche per la famiglia e la persona - appresenta per i bambini e le bambine un’opportunità fondamentale per esprimersi, scoprire e sviluppare le proprie capacità e crescere in maniera armonica, felice e consapevole. Sappiamo che per molti motivi le opportunità non sono uguali per tutti. Come amministrazione comunale vogliamo dunque, attraverso azioni concrete, dare le stesse possibilità a tutte le cittadine e a tutti i cittadini. E porre così le basi per un futuro con minori disuguaglianze".

Primo passo, un questionario conoscitivo già sul sito del Comune, indirizzato a tutte le famiglie e disponibile in italiano, inglese, spagnolo e arabo. Una dozzina di quesiti, tutti inerenti le "abitudini culturali" della famiglia e nel dettaglio dei bambini di famiglia. Il sondaggio mira ad acquisire informazioni numeriche sui bambini residenti in città, sulla loro nazionalità, sulla scuola frequentata e sulla lingua parlata. Passa poi a indagare le abitudini familiari circa la frequenza dei piccoli nei luoghi della cultura: cinema, teatro, mostre per l’infanzia, attività laboratoriali, letture in biblioteca. Alle famiglie viene chiesto il canale comunicativo privilegiato per essere informati di eventi e iniziative, e quali siano le attività praticate con i figli piccoli. Infine, e non ultimo, un quesito sulle barriere che ostacolano la partecipazione dei bimbi alle attività culturali: costo, accessibilità dei luoghi, problemi linguistici, scarsa disponibilità di tempo della famiglia.

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