Sogni realizzati grazie a “Ema“ Lo Bue

Porta il nome del coraggioso giovane la borsa assegnata ad Alessia Del Vento .

Sogni realizzati grazie a “Ema“ Lo Bue

Sogni realizzati grazie a “Ema“ Lo Bue

L’ultima borsa di studio dell’anno i Lions e l’Università della terza età di Cologno l’hanno voluta dedicare a “Ema“, Emanuele Lo Bue, il ragazzo scomparso a novembre a soli 23 anni per una polmonite, dopo una vita che era stata sconvolta dalla malattia: a soli 6 anni era entrato in coma neurovegetativo in seguito a complicazioni che erano subentrate durante una banale operazione di appendicite.

Fin da bambino, Ema si era innamorato della figura di Salvo D’Acquisto e sognava di vestire la divisa come il suo eroe: nel 2009 l’Arma lo aveva insignito del titolo di carabiniere onorario. A fine maggio i Lions avevano anche organizzato una serata in onore di Ema con una cena solidale e un concerto con diversi ospiti. La borsa di studio intitolata a Ema è stata conferita ad Alessia Del Vento, studentessa selezionata dalla dirigente scolastica Graziella Ercoli, per i meriti scolastici raggiunti nel 2023. La ragazza, infatti, l’anno scorso si è diplomata con il massimo dei voti all’istituto superiore colognese Leonardo da Vinci in Ragioneria, lo stesso indirizzo che aveva frequentato Ema. Gli assegni, però, non sono finiti con questa consegna. I Lions e l’Ute quest’anno hanno distribuito 2.700 euro anche ad altri 7 studenti delle scuole superiori: 4 per gli alunni del liceo Da Vinci, due per l’istituto professionale Falck, dedicate alla memoria del socio scomparso Carlo Carli, e una in ricordo di Nazario Monte, morto nel 2019. "In questo modo vogliamo dare fiducia ai giovani e aiutarli nel loro percorso scolastico". La.La.