Sicurezza stradale, Lombardia al primo posto per numero di incidenti

Nella regione si sono registrati nel corso del 2022 quasi 29mila sinistri. Anche Milano in vetta alla classifica tra le province. Tra i motivi: distrazione e mancata osservanza delle norme

Automobilista alla guida

Automobilista alla guida

Milano, 8 gennaio 2024 – Lombardia e Milano al primo posto, ma in negativo. La regione e la provincia sono infatti i luoghi in cui avvengono più incidenti stradali, secondo il report pubblicato dal Centro Studi di AutoScout24 sulla base dei dati ACI-Istat, che ha verificato anche quali sono i motivi più frequenti degli urti che avvengono in strada. 

Il nuovo codice stradale approvato dal Consiglio dei ministri a settembre 2023, prevederà, tra gli altri, l'inasprimento delle sanzioni per l’utilizzo del cellulare alla guida o per chi consuma alcol, nonostante il principale motivo degli incidenti sia la distrazione. Inoltre va segnalato che il 70% del campione preso a riferimento non rispetta i limiti di velocità. 

La Lombardia al primo posto

In Lombardia, secondo l’elaborazione del Centro Studi, nel 2022 ci sono stati 28.786 incidenti stradali (con un incremento del +11,4% sul 2021), posizionando la regione al primo posto in Italia. Ma se si confronta il dato con la popolazione, la regione è al 7° posto con 288,5 incidenti ogni 100mila residenti. La Liguria è la regione che si posiziona al gradino più alto della classifica, con 521,5 incidenti ogni 100mila residenti; seguono Toscana (412,6), Emilia Romagna (375,9), Lazio (354,4), Marche (333,6) e Trentino Alto Adige con 289,7 incidenti ogni 100mila residenti. 

Milano prima tra le province per numero di incidenti 

Milano si posiziona come prima a livello provinciale sia per numero di incidenti (12.613) sia in relazione alla popolazione (390,7 incidenti ogni 100mila residenti). Rispetto al 2021 si segnala un incremento del 10,8%. In Lombardia seguono Cremona (280,2), Pavia (257,5), Varese (249,8), Monza Brianza (248,6), Mantova (245,5), Bergamo (244,1), Como (228,8), Brescia (225,9), Lecco (224,2), Sondrio (213,1), Lodi (177,5). Il tema della sicurezza è quindi prioritario, a Milano soprattutto ma anche nelle altre province, dove si segnalano dati più alti rispetto agli anni passati.

Motivi dei sinistri

Andando a indagare le motivazioni di chi ha provocato un incidente, si vede come la causa principale sia stata la distrazione alla guida (per il 64%), seguita da una mancata osservanza della segnaletica o delle norme di circolazione (18%).

Secondo l’ultima ricerca del Centro Studi di AutoScout24, se da un lato il codice della strada è giudicato positivamente in termini di sicurezza da quasi sei utenti su dieci, dall’altro si continuano a registrare opinioni che tollerano comportamenti scorretti. Il 14% del campione, infatti, continua a giustificare, in occasioni particolari, chi guida dopo aver assunto alcol, come ad esempio nei casi in cui il guidatore è in grado di “reggere” un quantitativo di alcol più alto del consentito.

Il 12% giustifica chi usa il cellulare senza auricolare o vivavoce, come nel caso di una telefonata urgente. Nonostante questo, tutta la rimanente parte, condanna completamente questi comportamenti, grazie anche a una maggiore sensibilizzazione sui temi. 

Ma per ridurre gli incidenti, secondo gli utenti, non bisogna “lavorare” solo sui comportamenti errati, ma è fondamentale migliorare lo stato delle strade, giudicato negativamente da oltre metà degli intervistati. A causa delle cattive condizioni stradali, infatti, oltre un quarto del campione ha causato o subito nella sua vita almeno un incidente, anche lieve.

Premio Rc auto in aumento per i lombardi

A proposito di sicurezza stradale, per gli automobilisti lombardi arrivano brutte notizie anche rispetto alle spese assicurative per l’anno 2024. Il costo del premio della Rc auto, infatti, dovrebbe aumentare per oltre 130mila assicurati dal momento che vedranno peggiorare la propria classe di merito a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2023. E questo non solo per chi ha causato incidenti ma anche per gli automobilisti virtuosi che vedono comunque crescere le tariffe per la Responsabilità Civile pur senza compilare mai constatazioni amichevoli.