Sicurezza, Piantedosi: “Cpr strutture fondamentali, a Milano ne serve un altro”

Il ministro dell’Interno presiede un incontro in Prefettura coi vertici delle forze dell’ordine: “Sulle espulsioni impegno crescente da parte del Governo”

Matteo Piantedosi, ministro dell'Interno

Matteo Piantedosi, ministro dell'Interno

Milano – “Milano ha sicuramente delle particolarità sul versante della sicurezza perché all'esistenza di fenomeni si contrappone anche un benessere storico, un grande senso civico della cittadinanza. I problemi sono sicuramente acuiti. Quindi sì, c'è un problema di sicurezza nel senso che va gestita”.

Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi a margine del convegno organizzato dall'Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (Oscad) su 'Le vittime dell'odio’ a cui partecipa anche la senatrice a vita Liliana Segre. “In questi ultimi episodi si è visto la polizia frapporsi tra il problema e il cittadino e in un caso l'operatore di polizia è anche stato vittima (l’agente Christian Di Martino accoltellato alla stazione di Lambrate nel corso di un arresto, ndr). Questo è un segnale che io offro alla città di grande impegno che stanno mettendo in campo gli operatori della sicurezza rispetto ai problemi che ci sono”, ha puntualizzato il ministro. 

Sulla polemica con il sindaco Beppe Sala, col quale oggi è in programma un vertice sulla sicurezza, circa le mancate espulsioni di chi va rimpatriato, Piantedosi sostiene che “è una sua opinione”. “Io non sono d'accordo – spiega – perché abbiamo un impegno crescente in termini percentuale ancora non risolutivo di quelli che sono i nostri obiettivi. Credo che se ci saranno i presupposti di una buona sinergia istituzionale. Anche con il Comune e le amministrazioni territoriali i risultati maggiori si vedranno in tempi più veloci”.

Infine, il capitolo Cpr. “Abbiamo delle idee un pò più articolate sulla possibilità di realizzare a Milano una seconda struttura di trattenimento di quel tipo e altri sistemi di supporto logistico al meccanismo di espulsione”, ha detto Piantedosi. “Tutte queste idee si fondano sul trattenimento delle persone che come dicevo percentualmente sono in numero maggiore se esistono queste strutture”, ha aggiunto spiegando che "i Cpr sono fondamentali, il 70% delle persone che si riescono a espellere passano da qui per cui sono strutture a supporto della logistica delle espulsioni. Le due cose vanno di pari passo”. 

Nel corso del vertice sulla sicurezza in Prefettura, cui hanno partecipato il capo della Polizia Vittorio Pisani, il prefetto Claudio Sgaraglia, il questore Giuseppe Petronzi e i vertici territoriali delle forze dell'ordine, Piantedosi ha reso noto che, nel primo trimestre del 2024, il numero totale dei delitti commessi a Milano registra una diminuzione del 6,7% a fronte dello stesso periodo del 2023.

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