Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
23 giu 2022

Sicurezza informatica e timori

23 giu 2022
ruben
Cronaca

Ruben

Razzante*

Gli italiani percepiscono la loro vita digitale come ricca di opportunità ma anche

come fonte di insidie. Temono per la loro sicurezza informatica, soprattutto quando digitano password riservate che consentono l’accesso a somme di denaro delle quali hanno paura di perdere il controllo. La minaccia informatica è cresciuta di intensità durante il Covid e gli utenti ne sono consapevoli. È quanto emerge dal Rapporto Censis-Windtre sulle abitudini tecnologiche degli italiani, che fotografa luci e ombre. Il 71,5% dei cittadini dotati di una connessione a internet utilizza sia la rete fissa sia quella mobile, il 17,7% solo la linea mobile, il 10,8% solo la rete fissa. Immersi nella digital life, gli utenti ricorrono alla combinazione di infrastrutture fisse e mobili per garantirsi l’accesso sempre, ovunque e comunque. Agli operatori di rete sono richieste connessioni veloci, con un’alta qualità e fluidità dei contenuti (51,6%), connessioni affidabili, senza incorrere in interruzioni (41,7%), un servizio di assistenza rapido e facilmente accessibile in caso di guasti o di problemi amministrativi (31,1%). Come detto, pesano le cyber-minacce. Il 56,6% degli italiani (e ben il 61,9% dei giovani) ha paura per la propria sicurezza informatica, ad esempio quando svolge operazioni bancarie on-line. I ripetuti attacchi informatici a istituzioni, imprese e cittadini fanno presa sul corpo sociale e spaventano di più di quanto si tema il libero accesso alla rete da parte dei minori (34,7%), i rischi di dipendenza dal web e le minacce alla salute mentale (23,7%), gli hater che aggrediscono le persone sul web (22,0%). Cresce il consenso verso il 5G, che il 57,1% degli intervistati vorrebbe implementare. Tale percentuale sale al 68,4% tra i giovani. Invece permane lo scetticismo verso la digitalizzazione della pubblica amministrazione, considerata ancora insufficiente da un italiano su due.

* Docente

Diritto dell’informazione Università Cattolica Milano

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?