Lilt Milano, Settimana prevenzione
Lilt Milano, Settimana prevenzione

Milano, 15 marzo 2019 - Visite mediche gratuite, una camminata per donare benessere al corpo e alla mente e un corso di cucina che insegna a sfruttare i benefici dell'olio per la salute. Torna anche quest'anno a Milano, da sabato 16 a domenica 24 marzo, la Settimana nazionale di prevenzione oncologica della Lilt-Lega italiana per la lotta contro i tumori. Un'iniziativa giunta alla 18esima edizione e presentata oggi nel capoluogo lombardo.

Del resto, fare prevenzione è fondamentale. L’impatto della prevenzione, non si misura solo sulla salute dei cittadini, ma anche sui benefici che questa porta all’intera società. Parlare di prevenzione, significa, infatti, parlare di importanti risparmi economici. “Almeno un terzo dei tumori sono prevenibili modificando il proprio modo di vivere: arriva al 27% la percentuale di quelli dovuti al consumo di tabacco e alcol”, commenta il professor Marco Alloisio, presidente di Lilt Milano. “In Italia ogni anno 373mila persone si ammalano di tumore, più di mille al giorno. Cifre insostenibili anche dal punto di vista sanitario. Il costo economico del cancro a livello mondiale è altissimo: si parla di 1,10 trilioni di dollari. Ciò si traduce in perdita di produttività e reddito familiare, riduzione della qualità della vita e invalidità. Investendo in strategie di prevenzione, si potrebbero risparmiare 100 miliardi di dollari in costi sanitari per il trattamento della malattia”.

Lilt, la Settimana della prevenzione a MilanoAggiunge Giovanni Apolone, direttore scientifico di Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano: “La prevenzione, a tutti i livelli, dalla primaria alla terziaria, è essenziale per ridurre la frequenza dei tumori, anticipare la diagnosi e rendere più curabile la malattia, e prevenire e trattare i sintomi e gli effetti collaterali dei trattamenti nelle fasi avanzate". Ed entra nel dettaglio: "La primaria si focalizza sull'adozione di comportamenti e stili di vita in grado di evitare o ridurre l'insorgenza e lo sviluppo di una malattia o di un evento sfavorevole. Mentre la secondaria si riferisce alla diagnosi tempestiva di una patologia, che permette di intervenire precocemente sulla stessa, ma non evitando o riducendo la probabilità della sua comparsa. La precocità di intervento aumenta le opportunità terapeutiche, migliorandone la progressione e riducendo gli effetti negativi". "La terziaria - prosegue - riguarda i pazienti che hanno già una diagnosi ed è legata al controllo delle terapie e della loro corretta assunzione, ma anche quella delle complicanze, delle probabilità di recidive di una pregressa malattia". Sta emergendo però anche un ulteriore livello. Apolone parla infatti di "prevenzione quaternaria che ha l’obbiettivo di identificare e ridurre le sovradiagnosi e i trattamenti inutili, un fenomeno crescente in parte causato dall’utilizzo di test diagnostici di non documentata utilità quando eseguiti al di fuori di formali e validati programmi di screening”.

Lilt, la Settimana della prevenzione a MilanoInsomma, la a medicina ha fatto passi da gigante e la ricerca in ambito medico è continua, ma il primo step deve arrivare da noi: bisogna imparare a volersi bene e, di conseguenza, a seguire un corretto stile di vita.  Ma in che cosa consiste nella quotidianità? "Innanzitutto mantenere il proprio peso corporeo ideale - spiega Cecilia Gavazzi specialista in scienze dell'alimentazione e responsabile della Struttura di Nutrizione Clinica dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano - perché l'obesità è uno dei fattori che mette più a rischio il nostro stato di salute". "Ovviamente - prosegue - questo dipende anche dalla nostra alimentazione che dovrebbe prediligere frutta e verdura, limitando carne ed insaccati. E' bene comunque avere una dieta varia". Gavazzi aggiunge di fare attenzione a cibi troppo salati o con troppi conservanti e all'alcol.  Poi, accenna anche ad un tema al centro del dibattito anche in ambiente oncologico: il microbiota. E spiega come il microbiota intestinale sia direttamente responsabile dello stato di salute, della metabolizzazione di alcuni nutrienti e della produzione di metaboliti. “Tanti sono i motivi che spiegano perché lo stile di vita è così importante nella prevenzione delle patologie oncologiche, ma dagli studi dell’ultimo decennio sul ruolo e le innumerevoli funzione del microbiota – commenta la dottoressa -, sembra emergere che questo “organo” colleghi con la sua complessità i diversi aspetti della prevenzione, non solo nei confronti dei tumori del tratto gastroenterico, ma anche di altre patologie oncologiche". Gavazzi conclude: "Importantissimo fare attività fisica: se non si vuole andare in palestra, bastano anche trenta minuti al giorno di camminata veloce".

Se la prevenzione è così importante non va dimenticato che deve essere accessibile a tutti. Ma Lilt lo sa bene. Per questo, da due anni è impegnata a promuovere la cultura della salute anche all’interno delle comunità straniere grazie al progetto Salute senza frontiere. La Fondazione Ismu - Iniziative e Studi sulla Multietnicità - ha valutato l’impatto di due anni di impegno informativo sui temi della prevenzione tra i nuovi cittadini allo scopo di capire se e come i messaggi di prevenzione vengono assimilati, quali cambiamenti vengono attuati e quali ulteriori passaggi devono essere percorsi. “Il progetto promuove la prevenzione della salute presso le cittadine straniere soggiornanti in Italia agendo sugli stili di vita e sulle abitudini alimentari e coinvolgendo gruppi, associazioni, comunità di persone immigrate”, racconta Lia Lombardi Ricercatrice ISMU. e aggiunge: “Le azioni del progetto che muovono nella e con la cultura e l’identità del gruppo, diventano perciò strumento di cambiamento culturale dei comportamenti di prevenzione e cura della salute”.

Tutto questo rispecchia quindi gli appuntamenti organizzati da Lilt per la prossima settimana a Milano e nell'hinterland. Dal 16 al 21 marzo ripartirà l’Unità mobile che offrirà visite gratuite di diagnosi precoce oncologica nel territorio di Milano e Monza Brianza. Il 22 marzo, invece, sarà possibile effettuare le visite presso gli Spazi prevenzione di Lilt Milano presenti in città e nell’hinterland. Martedì 19 marzo, alle 10, ai Giardini Indro Montanelli, si terrà una camminata Mindful, tecnica che allena la mente e tiene in forma il corpo. Un workshop insegnerà a utilizzare la corsa o la camminata come uno strumento meditativo per recuperare le energie mentali, il benessere e la vitalità, tra sessioni di allenamento alla corsa o alla camminata e meditazioni guidate. Mentre, il 23 marzo è in programma da Eataly Milano Smeraldo il corso di cucina 'Le mille virtù dell'olio in cucina e non solo'. Gli chef esalteranno le doti benefiche del condimento vegetale, scelto proprio per questo come 'testimonial' della Settimana della prevenzione 2019. Perché la prevenzione è vita.