MARIACHIARA ROSSI
Cronaca

Scuola Vivaio apre tra le polemiche: "Nuova sede pericolosa e inadatta. Pure l’ascensore va a singhiozzo"

L’anno scolastico è stato inaugurato dal presidente Fontana all’istituto Carlo Massa fra alcune criticità "Mancano docenti di sostegno e Dsga". Per il futuro si punta a valorizzare il “metodo Montessori“.

Scuola Vivaio apre tra le polemiche: "Nuova sede pericolosa e inadatta. Pure l’ascensore va a singhiozzo"

Scuola Vivaio apre tra le polemiche: "Nuova sede pericolosa e inadatta. Pure l’ascensore va a singhiozzo"

di Mariachiara Rossi

In Lombardia si torna ufficialmente sui banchi di scuola. Il nuovo anno scolastico è stato inaugurato dalle istituzioni all’istituto comprensivo Riccardo Massa in via Quarenghi, ente-modello che ha accolto per primo nel 2021 classi di scuola secondaria di primo grado a indirizzo montessoriano, in fase sperimentale. "Agli studenti dico di impegnarsi, la scuola è un’esperienza bellissima. I ragazzi devono avere fiducia in loro stessi e nel futuro", ha detto il presidente della Regione Attilio Fontana al taglio del nastro, di fronte a un centinaio di studenti tra 6 e 13 anni. "Non lasciatevi spaventare da chi vede un futuro negativo perché rappresentate il nostro capitale umano. Solo così riusciremo a costruire un futuro migliore insieme". All’ordine della stagione scolastica, le criticità del settore - "Il precariato esiste ma quest’anno in molti istituti il personale docente è già al completo. Diverso il discorso per gli insegnanti di sostegno e per la figura del Dsga (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi), al momento abbiamo già aperto le Mad (messa a disposizione, ndr)" - ma anche nuove opportunità. Come la possibilità che il metodo montessoriano passi a ordinamento. "In questi tre anni la media dei nostri ragazzi è cresciuta al di sopra di quella regionale, perché stimoliamo le loro passioni", assicura la dirigente Milena Piscozzo. E la consapevolezza di "avere i mezzi per affrontare l’arrivo di eventuali emergenze" ha spiegato la dottoressa Luciana Volta, direttrice generale dell’Ufficio scolastico regionale, in merito ai casi in aumento di positivi al Covid. M.R.