il sindaco Sala
il sindaco Sala

Milano, 1 ottobre 2020 - Tavoli a porte chiuse con tecnici e professori. Poi sette incontri tematici pubblici (dalle periferie allo smart working) nelle varie sedi del Piccolo Teatro di persona e in streaming. Infine alcuni faccia a faccia con personaggi di spicco della politica, della conoscenza e della creatività trasmessi online. Il programma di ascolto e di riflessione sul futuro di Milano è sul tavolo. Il sindaco Giuseppe Sala ieri con un post su Facebook ha lanciato la volata al termine della quale deciderà se ricandidarsi o no alle elezioni comunali del 2021.

Il primo incontro è in programma il 12 ottobre, l’ultimo appuntamento si svolgerà entro il 7 novembre. Dopo quella data, Sala scioglierà la riserva, probabilmente prima di dicembre. Tant’è. Il primo cittadino, nel post, ricorda che qualche settimana fa ha lanciato l’idea di "chiedere alla città, in considerazione delle lezioni che la crisi del Covid sta dando a noi e a tutto il mondo, di impegnarsi direttamente in una profonda riflessione sul futuro di Milano. La città ha risposto". Il sindaco si riferisce in particolare alle "migliori espressioni del mondo della ricerca, dell’università, delle imprese e del terzo settore".

Il passo iniziale sarà la creazione di tavoli di lavoro per ognuno dei sette temi, tavoli composti "da esperti delle materie provenienti da realtà pubbliche e private". Incontri a porte chiuse "nelle sedi delle più prestigiose istituzioni cittadine", i cui risultati saranno la base per la Fase 2, che sarà pubblica e inizierà il 12 ottobre. I sette temi per altrettanti incontri sono già stati individuati. Sala li elenca così: "La metropoli dei quartieri; In transizione ambientale; Una città in salute; Smart&working; Il bisogno di Milano; Nascere, crescere e vivere a Milano; Una città che crea, sa e forma".

Il sindaco, poi, spiega che intende "organizzare una serie di dialoghi online durante i quali mi confronterò con personalità del mondo della politica, della conoscenza e della creatività per raccogliere le loro idee e i loro spunti sul futuro di Milano". Le ultime parole del primo cittadino nel post sono le seguenti: "L’obiettivo è chiudere il tutto per il 7 novembre". Data importante, perché entro quel giorno si concluderà la fase di ascolto e di riflessione voluta da Sala, che potrà trarre le sue conclusioni. In caso di ricandidatura, il lavoro svolto dal 12 ottobre al 7 sarà la base del programma elettorale del sindaco. In caso di passo indietro, quelle idee saranno spunti utili per il prossimo candidato del centrosinistra, scelto probabilmente con le primarie a inizio 2021.ll centrodestra , invece, intende scegliere il suo “front runner’’ entro novembre.