Rsa Belvedere gestione al palo: "Urge confronto"

La gestione della Rsa Belvedere a Cassano d'Adda è ancora in sospeso dopo anni di proroghe. Il Comune sta valutando nuove proposte per rilanciare la struttura, puntando su un paternariato pubblico-privato e miglioramenti tecnologici.

A distanza di quattro anni dalla scadenza dell’assegnazione con gara pubblica per la gestione della Rsa, continua imperterrita la saga delle proroghe sulla conduzione in global service della casa di riposo Belvedere. Per l’arrivo del nuovo gestore tutto é in corso d’opera senza chiare tempistiche di attesa che è legata a quella sugli approfondimenti del project financing presentato in Comune dalla Kcs Caregiver nel mese di dicembre scorso. "Il futuro della Rsa Belvedere - così Elena Bornaghi, leader della civica Cassano Obiettivo Comune - merita la più alta attenzione da parte di tutte le forze politiche, per questo i gruppi di minoranza hanno sempre chiesto di confrontarsi sulla gestione futura. Dopo un ennesimo incontro inconcludente, siamo in attesa di visionare la proposta definitiva che giungerà dall’unico soggetto interessato e abbiamo chiesto di convocare un’ulteriore commissione, prima di procedere con la manifestazione di evidenza pubblica e il bando".

Tutto è fermo al periodo estivo del 2021 con il bando pubblico europeo di 23 milioni, indetto dall’Amministrazione comunale precedente, con cui si prevedeva una nuova concessione per nove anni, andato deserto. Con l’elezione del nuovo esecutivo politico, ottobre 2021, il Comune cambia strategia e dà il via a un paternariato pubblico-privato con l’approvazione in consiglio comunale. "I nostri obiettivi sono ben chiari - spiega il vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali Andrea Savino - rilanciare la Rsa Belvedere, struttura oggi datata, con un progetto che sia al passo con i tempi anche in fatto di tecnologie. Per troppi anni questa struttura è rimasta imbrigliata in una formula non adatta. Ne è dimostrazione l’ultimo bando della precedente Amministrazione andato deserto. È bene poi ricordare che questa Amministrazione ha già fatto registrare novità a favore della Rsa, come l’accreditamento di ulteriori 15 posti e a breve, grazie all’accorto con Asst, aprirà il centro diurno nell’ala nuova".

Stefano Dati

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