Rogo nella sartoria cinese. Undici persone intossicate

MILANO Domenica da dimenticare per gli abitanti di via Varesina 211, a pochi passi dalla stazione di Milano Certosa. Ieri pomeriggio,...

Rogo nella sartoria cinese. Undici persone intossicate
Rogo nella sartoria cinese. Undici persone intossicate

Domenica da dimenticare per gli abitanti di via Varesina 211, a pochi passi dalla stazione di Milano Certosa. Ieri pomeriggio, poco dopo le 14.30, un rogo è divampato al piano terra, dentro un locale che in base alle prime informazioni raccolte sembra fosse utilizzato come laboratorio di sartoria da alcuni cittadini di origine cinese. Immediata la segnalazione al 112, così sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno subito evacuato lo stabile di due piani dove in quel momento si trovavano diciannove persone. Di queste, undici, tra cui quattro minori, hanno avuto bisogno delle cure mediche per aver inalato il fumo e sono state accompagnate in ospedale, mentre i pompieri si davano da fare per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area. In poco tempo, i vigili del fuoco sono riusciti a spegnere il fuoco. Sul posto anche la polizia di Stato. Ora sono in corso le indagini per individuare la causa dell’incendio che è ancora da accertare. Da capire anche se il laboratorio avesse tutti i permessi necessari.

Le persone lievemente intossicate (nessuna ha riportato ustioni) sono state tutte trasportate in ospedale in codice verde; nello specifico, tre al Niguarda, quattro al Sacco, tre al Fatebenefratelli e una al San Carlo. Dichiarato inagibile il locale interessato dal rogo, sul quale sono in corso accertamenti, così come un appartamento al primo piano. Il resto della palazzina è risultato invece agibile e tutte le famiglie sono rientrate nelle loro case entro sera.

M.V.

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