GIAMBATTISTA ANASTASIO
Cronaca

Riqualificazione senza precedenti. Facciate di riso, fotovoltaico, tetti verdi. Ecco i primi palazzi popolari sostenibili

Finiti i lavori nelle torri di via Russoli, al quartiere Barona: il sogno dell’associazione inquilini è realtà. Insieme Regione, Aler e A2A per una spesa di 15 milioni: "Questo intervento può diventare un modello".

Riqualificazione senza precedenti. Facciate di riso, fotovoltaico, tetti verdi. Ecco i primi palazzi popolari sostenibili

Riqualificazione senza precedenti. Facciate di riso, fotovoltaico, tetti verdi. Ecco i primi palazzi popolari sostenibili

Facciate e cappotto realizzati con scarti di riso a chilometro zero perché provenienti dal Parco Agricolo Sud, pannelli fotovoltaici per raccogliere l’energia solare, sui tetti spazi verdi e giardini capaci, a loro volta, di contribuire alla regolazione della temperatura, previa coibentazione delle coperture con il sistema a tetto caldo. Tutto all’insegna della sostenibilità. E, fatto più unico che raro, tutto realizzato in quattro palazzi popolari, palazzi gestiti da Aler, per un totale di 187 appartamenti, alla periferia della città, nello storico quartiere Barona. Palazzi che ora rientrano nella categoria energetica più virtuosa: la A. Il riferimento è all’intervento di riqualificazione messo a segno in via Russoli, un intervento del quale avevamo già scritto su queste pagine ma inaugurato ieri alla presenza del presidente della Regione, Attilio Fontana, dell’assessore regionale alla Casa, Paolo Franco, del presidente di Aler Milano, Matteo Mognaschi, e del presidente di A2A Calore e Servizi, Luca Rigoni. Un progetto di rigenerazione ideato e nato dal basso già nel 2015: decisiva è stata la collaborazione tra Tiziana Monterisi, l’architetto che ha firmato l’intervento di riqualificazione nonché cofondatrice di “Rice House“, azienda specializzata nel costruire proprio con gli scarti del riso, e Tina Monaco, inquilina di via Russoli e tra le fondatrici dell’associazione “Coltivare la Città“. In questi anni Monterisi e Monaco si sono attivate perché il progetto fosse concretizzato, senza mai desistere. Fino all’inaugurazione di ieri.

"L’intervento di via Russoli – ha sottolineato il governatorre Attilio Fontana – può diventare un modello di edilizia residenziale pubblica da replicare altrove, sia in termini di sostenibilità ambientale sia per quanto riguarda la qualità dell’abitare. Gli investimenti della Regione si traducono in progetti concreti in grado di dare nuove prospettive ai cittadini e offrire loro un contesto abitativo risanato e assolutamente dignitoso". Nel dettaglio sono stati spesi 15 milioni di euro, che potranno essere recuperati attraverso il Superbonus. "Un intervento – ha concluso Fontana – che va nella direzione della sostenibilità, del vivere meglio e della socialità, grazie agli spazi comuni che vengono messi a disposizione. Continuiamo a lavorare per offrire alloggi sempre migliori e rispondere ai bisogni dei cittadini. Grazie anche ai residenti che hanno collaborato per concretizzare tutto questo". "La riqualificazione delle torri di Via Russoli – ha sottolineato l’assessore regionale Franco – segna una svolta positiva per i residenti e per tutto il quartiere. Ristrutturare gli edifici, con attenzione al risparmio energetico, significa migliorare la vita delle persone, contribuendo alla rigenerazione urbana e alla sostenibilità sociale. "Questa inaugurazione è il risultato di un’importante azione di riequilibrio territoriale e un esempio di come pubblico e privato, lavorando insieme e intensamente, possano risolvere i problemi di 187 alloggi". "Abbiamo messo a disposizione le migliori tecnologie disponibili – ha sottolineato Rigoni – concludendo in tempi rapidi un intervento complesso. I benefici ambientali sono significativi in termini di risparmio energetico". "Un’opera di riqualificazione – ha concluso Mognaschi – che ha visto l’impiego di materiali sostenibili, l’utilizzo di impianti fotovoltaici, l’applicazione del principio dell’autoconsumo, tutti elementi di innovazione". Infine si è provveduto a sostituire i serramenti e gli avvolgibili con sistemi meglio performanti.

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