Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
20 apr 2022

Rifiuti, la stangata: "Colpite le famiglie numerose"

Simulazioni del M5s:. Tari aumentata. e il sindaco Ghilardi parlava. di riduzione delle tasse

20 apr 2022

Non bastavano gli aumenti delle bollette di luce e gas. Ora a Cinisello arriva anche il "caro rifiuti". Sono state da poco approvate dalla giunta del sindaco Giacomo Ghilardi le nuove tariffe della tassa rifiuti, e già fanno discutere. Secondo le simulazioni realizzate dal gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle anche quest’anno l’approvazione del bilancio comunale porterà con sé un ritocco della Tari che si abbatterà soprattutto sulle famiglie più numerose. Prendendo come riferimento le tariffe del 2018 gli aumenti che sfiorano in alcuni casi il 50 per cento. "Abbiamo controllato la delibera e contrariamente alle dichiarazioni fatte negli anni scorsi le tariffe della Tari sono ancora aumentate – afferma Luigi Vavassori, consigliere del Movimento 5 Stelle – L’aumento medio è intorno all’1.5 per cento. Si dirà, non è molto, ma ricordo ai cittadini che nel programma di mandato del sindaco Ghilardi c’era uno specifico punto che parlava di riduzione delle tasse, invece in quattro anni il rincaro medio della Tari è del 30 per cento e in alcuni casi si spinge a sfiorare il 50 per cento".

Vavassori tira fuori una tabella che riporta in modo certosino tutti gli aumenti degli ultimi anni per singola categoria e le simulazioni dei rincari previsti per il 2022. "A rimetterci di più sono le famiglie numerose – afferma – Un nucleo di 6 persone con una casa di circa 140 metri quadrati spenderà 404 euro contro i 275 che pagava nel 2018, mentre la famiglia media di 4 persone arriverà a spendere il 37 per cento in più". La risposta piccata arriva dall’assessore al Bilancio Valeria De Cicco che smentisce i nuovi rincari. "E’ vero, negli ultimi anni abbiamo condotto un riequilibrio delle tariffe che ha portato aumenti per alcuni e riduzioni per altri, con l’obiettivo di realizzare giustizia sociale – afferma l’assessore – Quest’anno il riequilibrio è a regime, dunque non abbiamo apportato alcun ulteriore rincaro. Se qualche ritocco potrà esserci dipende solamente da fatto che tutti i costi sono esplosi. Abbiamo registrato un aumento enorme dei costi di smaltimento e una riduzione dei contributi dai consorzi di smaltimento. Maggiori osti che abbiamo tamponato con un contenimento di tutte le spese".

Rosario Palazzolo

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?