Quotidiano Nazionale logo
5 mag 2022

Rems al collasso, il killer resta in cella

Marco Manfredini, con gravi problemi psichiatrici, ha accoltellato padre e madre

MILANO

È “pericoloso socialmente” ed è “totalmente incapace di intendere e di volere” nonché “incapace di stare in giudizio”, per questo motivo Marco Manfredini il giovane di 28 anni, che soffre di gravissimi disturbi psichici, dovrà scontare la pena per avere ucciso il padre e tentato di strangolare la madre in un istituto di cura psichiatrica, uan Rems. Le sue condizioni, per i giudici, sono tali da essere incompatibili con una cella, ma da mesi per Manfredini non si trova una collocazione. Gli istituti psichiatrici per chi deve scontare queste pene sono al collasso e al momento non possono più ricevere alcun detenuto. Inatnto il giovane è a San Vittore. Ha accoltellato i suoi genitori, nel loro appartamento di Opera, nell’hinterland di Milano, lo scorso 7 gennaio. Il padre dell’uomo, un anziano di 83 anni, è morto 13 giorni dopo al Policlinico di Milano dove era ricoverato in condizioni gravissime. La madre solo molto tempo dopo è uscita dal coma e potrà essere sentita per ricostruire quanto accaduto. Fu proprio lei a chiamare i soccorsi prima di crollare a terra, aggredita dal figlio. L’incapacità di stare in giudizio di Manfredini è stata certificata della perizia psichiatrica, disposta nell’ambito dell’indagine del pm Paolo Filippini, titolare del fascicolo sull’omicidio dell’83enne e sul tentato omicidio della madre di 63 anni, a lungo ricoverata all’Humanitas. Il giovane, almeno fino al 2019, era in cura al Cps di Rozzano e nell’ultimo periodo aveva già aggredito la madre diverse volte, ma la donna non aveva mai sporto denuncia. Storia personale molto travagliata quella del giovane che, da anni aveva manifestato sintomi gravi al punto da rendere necessari diversi tso per le sue patologie psichiche. I genitori, che lui non era più in grado nemmeno di riconoscere, negli ultimi tempi avevano dovuto affrontare le difficoltà di gestire da soli il figlio durante il lungo periodo del lockdown. Le sue condizioni erano progressivamente peggiorate nel periodo in cui non era più seguito dagli psichiatri durante la pandemia. An.Gi.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?