Rave party via dei Pestagalli
Rave party via dei Pestagalli

Milano, 19 settembre 2021 - Un rave party è in corso nello stabile dismesso di via dei Pestagalli 3, in zona Rogoredo, ex sede di una ditta di trasporti. Le prime segnalazioni da parte dei residenti della zona sono arrivate nella notte per la musica ad alto volume e il continuo via vai di ragazzi.

Sul posto si sono recato gli agenti della Digos e dell'Ufficio prevenzione generale della Questura, che stanno via via identificando tutti i presenti: le forze dell'ordine non sono ancora entrate all'interno dell'edificio; all'esterno ci sono circa 300 persone. Il raduno abusivo sta proseguendo con la musica a basso volume. Dopo aver censito partecipanti e organizzatori (che non sono stati ancora individuati), in vista delle denunce, l'area verrà sgomberata e messa in sicurezza.

Sono circa 900 le persone che hanno preso al rave ancora in corso, di cui 300 sono all'esterno del palazzo dismesso. Sul posto ci sono il dirigente del commissariato Mecenate Angelo De Simone, la Digos, la Scientifica, alcune squadre del Reparto mobile e la polizia locale: al momento sono stati identificati circa sessanta ragazzi. Sono stati anche sequestrati stupefacenti. Non si segnalano tensioni. Gli investigatori stanno lavorando per identificare e denunciare i promotori dell'evento, che verosimilmente hanno organizzato tutto con il passaparola sui social e comunicando solo all'ultimo la location del rave notturno.

Due persone sono state arrestate per spaccio all'esterno del capannone dove questa notte a Milano si è svolto il rave abusivo, mentre una terza è stata denunciata sempre per spaccio ma anche per ricettazione e quattro veicoli che contenevano casse e attrezzi vari per la diffusione della musica sono stati fermati e portati all'autocentro della polizia per controlli. L'operazione della polizia si è conclusa intorno alle 14: in tutto sono state identificate e controllate circa 60 persone e 5 veicoli. Gli arrestati sono due italiani di 30 e 38 anni: avevano 40 grammi di eroina divisa in dosi. L'indagato è un 19enne, sempre italiano, che aveva 4 grammi di hashish e mezzo di mdma. La Digos ha poi fermato 4 mezzi che trasportavano il necessario per amplificare la musica per la nottata.