Giacomo Sartori (Foto Facebook)
Giacomo Sartori (Foto Facebook)

Milano - Indagini in corso in Lombardia sul giallo del 30enne Giacomo Sartori, scomparso dalla sera del 18 settembre scorso a Milano. La vettura del ragazzo, originario di Belluno, è stata trovata a Casorate Primo, nel Pavese. I Carabinieri, che indagano sul caso, hanno effettuato i rilievi sulla vettura del giovane. E proprio la giornata di oggi potrebbe rivelarsi importante, dato che le ricerche sul campo, condotte da volontari e militari, sono cominciate ieri pomeriggio e da stamani si attende di sapere se, in un raggio intorno alla zona dove è stata trovata l'auto, e poi dal non lontano Ticino, possa emergere qualche traccia o elemento che possa far luce sulla vicenda. 

Il giallo è iniziato dopo una serata passata fuori, in un locale in via Vittorio Veneto a Milano, durante la quale al trentenne è stato rubato uno zaino con il suo pc di lavoro. Particolare, questo, che ha complicato le ipotesi sulla sua scomparsa. Da quella sera  di Giacomo, originario del Bellunese ma da tempo trapiantato a Milano, si sono perse le tracce. Con lui era svanita anche l’auto aziendale. Ieri, invece, la vettura è stata trovata dai carabinieri a Casorate Primo. L’utilitaria era vicino a una cascina. I rilievi sono stati affidati agli esperti del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Milano. Del caso si sta occupando anche la trasmissione ’Chi l’ha visto’. 

Anche i genitori in campo

Anche i genitori di Giacomo cercano da stamattina lungo il Naviglio a Casorate Primo, nel Pavese, il loro ragazzo. Avanti e indietro lungo il canale, la mamma e il papà arrivati dal Bellunese, dove risiedono, percorrono chilometri accanto ai carabinieri, ai vigili del Fuoco, agli uomini e donne della Protezione Civile accompagnati nelle ricerche anche dai cavalli, e a quelli della Croce Rossa. Tutti alla ricerca del tecnico informatico sparito dopo avere subito il furto dello zaino nel bar in zona Porta Venezia, a Milano, un episodio che, racconta chi era con lui, lo aveva "turbato". 

Le ipotesi 

Non è escluso che Sartori abbia deciso di togliersi la vita anche se le indagini non trascurano altre ipotesi. Quello che è certo e' il ritrovamento della sua auto aziendale, una Polo Volswagen, parcheggiata, chiusa e in ordine, davanti alla Cascina Maiella. "Questa è una zona tranquilla - dice il suo proprietario - frequentata da ciclisti, runner e persone che vogliono farsi una passeggiata coi cani. Ho visto la foto di Giacomo sui social, è un volto che non ho mai visto in zona". Da registrare in serata, a pochi metri dal ritrovamento dell'auto, il furto con vetro spaccato di uno zaino contenente un pc e di materiale per le riprese tv prelevati dall'auto di una troupe del programma televisivo della Rai 'Storie italiane'.