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24 feb 2022

Covid, da martedì 1° marzo quarta dose e i primi vaccini Novavax

Via al richiamo riservato a 190mila immunocompromessi. Il vaccino proteico in 16 centri, nel Milanese solo alle Scintille

giulia bonezzi
Cronaca
Arriva il vaccino proteico che piace agli scettici
Arriva il vaccino proteico che piace agli scettici

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Milano -  Da martedì prossimo, il 1° marzo, in Lombardia si parte con la “quarta dose“ di vaccino antiCovid agli immunocompromessi. Tecnicamente per loro si tratta del “booster“, dato che i destinatari di questo richiamo sono solo persone dai 12 anni in su "con marcata compromissione della risposta immunitaria che abbiano già completato il ciclo primario", ricordano dall’assessorato al Welfare della Regione, che per loro è consistito non in due ma in tre dosi, con la terza "addizionale" considerata parte integrante, che a loro può essere somministrata dal 20 settembre 2021. Proprio perché su queste persone, come ha dimostrato di recente anche uno studio con capofila l’Istituto dei tumori di Milano, la vaccinazione rischia di non avere o aver meno effetto a causa di difficoltà a sviluppare una risposta immunitaria provocate dalle patologie di cui soffrono o dai farmaci che assumono per tenerle a bada.

Dopo il via libera dell’Aifa e quello del commissario all’emergenza Covid, annuncia la direzione generale Welfare, queste iniezioni partiranno dunque martedì per una platea di oltre 190 mila lombardi (che include anche i trapiantati di organo solido). La quarta dose si potrà somministrare dopo un intervallo minimo di quattro mesi dall’ultima ricevuta, i pazienti "potranno essere contattati dal centro specialistico che li ha in cura" o "in alternativa potranno rivolgersi direttamente agli hub vaccinali, presentando idonea documentazione. Dai primi di marzo", poi, la quarta dose si potrà anche prenotare sul portale prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it.

La vicepresidente al Welfare Letizia Moratti intanto annuncia che sempre da martedì primo marzo (e non più da oggi, come precedentemente comunicato, dato che il generale Figliuolo ha fatto sapere che le prime dosi verranno consegnate in Lombardia solo domenica) sarà disponibile in 16 centri vaccinali (nel Milanese a Palazzo delle Scintille) anche il nuovo vaccino proteico Nuvaxovid di Novavax, e il governatore Attilio Fontana si augura che "riesca a vincere dei dubbi" benché in realtà "tutti i vaccini vadano bene, la storia lo sta dimostrando". La Direzione Welfare aveva chiarito che Novavax può essere utilizzato solo per le prime dosi agli over 18 "fino ad esaurimento scorte, riservando il 50% alle seconde dosi a distanza di tre settimane".
 

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