Pronta entro fine anno la sede della Protezione civile

Un ex capannone confiscato alla mafia diventerà la nuova sede della Protezione civile di Sesto San Giovanni dopo lavori di riqualificazione finanziati dalla Regione Lombardia.

Pronta entro fine anno la sede della Protezione civile

Pronta entro fine anno la sede della Protezione civile

Un sopralluogo nell’ex capannone artigianale confiscato alla mafia, che presto diventerà la nuova sede della Protezione civile di Sesto San Giovanni. I lavori di riqualificazione, che sono iniziati a gennaio e termineranno entro la fine dell’anno, vedranno la messa in sicurezza dell’immobile, il rifacimento del tetto, la costruzione di spogliatoi e molto altro. "Le nostre amate tute gialle avranno finalmente una nuova e bellissima sede tutta loro – ha commentato il sindaco Roberto Di Stefano durante la visita al cantiere –. Questo recupero rappresenta un segnale importante: è il simbolo del nostro impegno per promuovere la legalità e valorizzare il contributo fondamentale dei volontari".

Nei mesi scorsi il Comune aveva ricevuto due capannoni industriali in via Mazzini, sequestrati alla criminalità organizzata, con l’obbligo di utilizzarli per fini istituzionali oppure di assegnarli a soggetti che abbiano finalità sociali. Sono stati così effettuati diversi sopralluoghi, insieme ai tecnici del settore Edilizia pubblica, Global service e Verde per valutarne lo stato di manutenzione e formulare ipotesi per il loro utilizzo. Dopo diverse valutazioni, è stato stabilito che uno dei capannoni verrà destinato alla sede del gruppo comunale di Protezione civile, "un organismo importantissimo per la gestione delle emergenze". La spesa per la ristrutturazione del capannone, costruito negli anni ’70, ammonta a circa mezzo milione di euro e verrà cofinanziata da Regione Lombardia, grazie a un apposito fondo che è destinato proprio ai beni confiscati alla criminalità organizzata. La fine del cantiere è prevista entro dicembre, poi ci sarà il trasloco dei volontari e dei materiali. "Grazie a un contributo di 150mila euro da parte del Pirellone, questo progetto da 450mila euro complessivi vedrà l’intera area di 750 metri quadrati ospitare la centrale operativa della nostra Protezione civile", ha concluso Di Stefano. La.La.