Profughi e cittadini all'opera
Profughi e cittadini all'opera

Milano, 30 ottobre 2016 - Al lavoro nel parco di Villa Scheibler per dare un nuovo look a cancellata e panchine. Quaranta persone tra profughi e richiedenti asilo dei centri delle vie Aldini e Mambretti, cittadini-volontari e rappresentanti del Municipio 8 si sono ritrovati al parco di buon ora: hanno tolto la ruggine alle sbarre della cancellata che separa il polmone verde di quartiere dallo spazio dell'associazione Quarto Oggiaro vivibile, una barriera lunga 80 metri. Poi si sono dati da fare a riverniciarla, guidati da un imbianchino esperto. E nello stesso tempo tante mini-squadre si sono occupate delle panchine. Via le assi marce. Poi, mani di smalto. In una mattina sono state rimesse a nuovo 30 sedute.

E dopo le fatiche, pranzo per tutti, offerto dall'associazione Quarto Oggiaro vivibile con menù a base di pasta al pomodoro, patate fritte e wurstel di pollo e tacchino. "E' stato un momento molto piacevole, a tavola abbiamo avuto l'occasione di conoscere meglio i migranti accolti nel nostro Municipio - spiega Fabio Galesi, presidente del Consiglio di Municipio 8 -. Non solo: oggi i ragazzi hanno avuto l'occasione di verniciare panchine e staccionata guidati da un imbianchino. Si sono resi utili e, nello stesso tempo, hanno imparato a effettuare un lavoro nel modo corretto".

Questa è la quarta domenica di fila di lavoro collettivo, un progetto sostenuto da Comune (Assessorato alle Politiche sociali) e Municipio 8. "Profughi e richiedenti asilo ospitati nelle vie Aldini e Mambretti - continua Galesi - hanno chiesto di potersi dare da fare nei quartieri che li hanno accolti". Finora hanno raccolto rifiuti nei parchi in occasione di "Puliamo il mondo", sistemato il centro anziani di via Cenisio, svuotato cantine nelle case popolari di via Pascarella, riverniciato cancellata e panchine del parco di Villa Scheibler. La prossima domenica, tempo permettendo, imbiancheranno cortili di Quarto Oggiaro.