Prima della Scala
Prima della Scala

Milano, 7 dicembre 2018 - Prevalgono eleganza, sobrietà e colori scuri tra gli ospiti della Prima alla Scala che quest'anno ha messo in scena 'Attila' di Giuseppe Verdi e ha incoronato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella protagonista indiscusso dell'appuntamento milanese

Lungo l'elenco di chi ha scelto il "non colore" sinonimo di eleganza: a partire da Beatrice Borromeo, bellissima in abito a sirena Armani Prive' caratterizzato da una linea monospalla strutturata, costellata di punti luce; in Armani anche il marito Pierre Casiraghi, e la sorella di lei, Matilde. Vestono abiti dello stilista milanese il conduttore televisivo Alessandro Cattelan e la moglie Ludovica Sauer, anche loro nel colore tipico della maison. Nero, con fiocco sul retro e piume sulla gonna e' il fine abito di Chiara Bazoli, la compagna del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, firmato Numero21 di Alessandro Dell'Acqua. Di Ermanno Scervino Couture e' invece il lungo di Dalila di Lazzaro; stesso colore ma di Brunello Cucinelli il vestito di Cristina Bombassei, figlia del patron di Brembo, Alberto.

Prima della ScalaAbbondante e colorato e' invece il risultato per chi ha scelto Dolce e Gabbana. Tra l'altro i due stilisti siciliani, soci fondatori della Scala dal 2015, curano l'allestimento e offrono il buffet, con Panettone e Bellavista, nel ridotto Toscanini: frutta, agrumi, fichi d'india, ghirlande dorate e rose rosse sono l'addobbo del banchetto in stile siciliano, con scatole e richiami decorativi ai carretti e ai pupi.a Tajani, diversi consiglieri comunali.

Tra gli uomini la foltissima squadra targata Dolce e Gabbana è formata, per gli uomini, da Roberto Bolle e dal danzatore Sergei Polunin, che rimangono nel solco della sobrietà. Osano invece le donne, con i colori della maison sicula, damascati e le fantasie: sono soprattutto straniere, tedesche, russe, giapponesi e tailandesi. Ma la corona della stravaganza viene dall'Oriente: una delle ospiti ha infatti voluto omaggiare il Piermarini con un abito bianco corredato da un ricamo sul davanti che riprende una locandina dell'Opera; scelta simile a quella di Sylvia Mantella, stilista canadese, che ha preferito una vestaglia formata da decorazioni da La Bella Addormentata. Tiare brillanti e paraorecchie puntellati di strass sono gli accessori più eccentrici visti fra le ospiti.

Prima della ScalaFuori dal coro del nero, ma senza le punte raggiunte dalle straniere, la scelta del verde da parte della presidente dell'Accademia di Brera, Livia Pomodoro e quella di Liliana Miglio, in un abito beige di toulle firmato Daniela De Souza, compagna - peraltro - del sovrintendente della Scala, Alexander Pereira. Evidente, in tema di materiali, il ritorno del velluto e della pelliccia: ha scelto il tessuto cangiante la  moglie dell'ex presidente del Consiglio Mario Monti, Elsa.

Classico e mai fuori luogo il blu, indossato dalla presidente di Eni, Emma Marcegaglia (Armani), dalla figlia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Laura, e dalla presidente di Federfarma, Diana Bracco.