Milano, il presidio-festa dei ciclisti in porta Venezia contro il nuovo codice della strada

Come annunciato, strada bloccata al traffico all’altezza del parco Indro Montanelli per la manifestazione “C'è un'altra strada - stop al codice della strage”. La via riempita di bici, giochi e bambini ma anche di croci in ricordo delle vittime della strada

Milano: presidio dei ciclisti 'Stop al codice della strage'

Milano: presidio dei ciclisti 'Stop al codice della strage'

Milano, Corso Venezia bloccato. Al centro della carreggiata piccole porticine da calcio, un campo da pittino (la versione del tennis giocata solo nei “quadratoni” del servizio) delimitato con dello scotch, ma soprattutto tantissime biciclette e bambini. È questo, ad una prima occhiata, lo scenario che si presenta accanto ai giardini di Porta Venezia: il tratto di strada davanti al planetario è pieno di ciclisti, bambini, e più in generale milanesi che hanno voluto alzare la voce contro il nuovo codice della strada. L’evento che blocca una delle vie più centrali della città porta infatti il nome di “C'è un'altra strada - stop al codice della strage”.  Secondo le prime stime oggi c’erano più di 1.000 persone davanti al Planetario. Lo spazio della manifestazione è stato diviso in due parti: il “Luogo triste”, un'installazione composta da 3.153 piccole croci, che rappresentano le 3.153 persone che nel 2023 sono morte sulle strade italiane. Nell'altra metà dello spazio, il “Luogo della gioia” le persone sono state invece libere di muoversi in bici o a piedi, giocare e svolgere qualsiasi attività per dimostrare che un'altra strada è possibile. “La strada è uno spazio pubblico che deve essere pensato a misura delle persone, uno spazio dove tutte e tutti abbiano il diritto di muoversi in sicurezza, a piedi o con qualsiasi mezzo scelgano. Deve essere uno spazio per la vita, non dove avere paura di morire. La strada è uno spazio da condividere con regole chiare e giuste”, spiegano Massimo Lafronza, Ilaria Lenzi e Stefania Leone, attiviste di Città delle persone, che hanno organizzato la manifestazione

Milano: presidio dei ciclisti 'Stop al codice della strage'
Milano: presidio dei ciclisti 'Stop al codice della strage'

La data scelta per questa manifestazione è sicuramente significativa: oggi, sabato 13 aprile, in concomitanza col presidio pacifico e gioioso dei ciclisti, a Milano va in scena il G7 dei trasporti. Un momento che chi si muove in bicicletta in città ha individuato come simbolico per la protesta contro le nuove regole del codice stradale e la richiesta di maggiore sicurezza per chi sceglie una mobilità più sostenibile di auto e motorini. 

Milano: presidio dei ciclisti 'Stop al codice della strage'
Milano: presidio dei ciclisti 'Stop al codice della strage'

Presente al raduno di ciclisti anche l’attore comico Giovanni Storti. L’ex Aldo, Giovanni e Giacomo negli ultimi tempi si è trasformato in un vero e proprio eco-influencer: sulle sue pagine social infatti ha superato il milione di followers grazie ai suoi contenuti sulla cura del verde e sulla sostenibilità. Ragione per cui oggi non poteva mancare al raduno dei ciclisti. 

Milano: presidio dei ciclisti 'Stop al codice della strage'
Milano: presidio dei ciclisti 'Stop al codice della strage'
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