Un pezzo di Duomo all’Ortica. No, non parliamo del marmo di Candoglia con cui è stata costruita la Cattedrale dei milanesi, ma di un nuovo murale realizzato da OrMe, cioè Ortica Memoria, il progetto che punta a rendere il quartiere alla periferia est della città un museo a cielo aperto. Il murale firmato dagli artisti di strada di Orticanoodles in via Pitteri riproduce su un muro alto più di 25 metri la navata centrale del Duomo.

Cinque le prospettive utilizate dagli artisti capeggiati da Walter Contipelli, in arte Wally: dalla navata centrale (murale realizzato) come porta di accesso alle guglie in salita, fino ad avvicinarsi alla Madonnina, "tuta d’ora e piscinina", che nella versione “street art’’ sarà invece la più grande mai dipinta al mondo. "Con l’emergenza che ha modificato le distanze e potenziato la prossimità, si potrà fare una passeggiata nel Duomo in tutta tranquillità ma all’Ortica – spiega Giovanni Lanzetti, presidente dell’associazione Ortica Memoria –. Chi passeggia per la via avrà l’idea di entrare nel Duomo, poi salirà sulle sue guglie per arrivare alla Madonnina".

L’opera sarà inaugurata il 20 giugno alla presenza delle autorità civili e religiose cittadine, aggiungendo un pezzo importante al progetto OrMe, quartiere museo dove passeggiare all’aria aperta, in piena sicurezza, e viaggiare nella storia.

M.Min.