Orologi pubblici, il bando slitta al 30 dicembre

Il bando per l'affidamento degli orologi comunali a Milano slitta ancora, con proroga tecnica del contratto attuale fino al 30 dicembre per concludere la procedura di gara. Canone annuo di 100 mila euro più 200 euro per ogni orologio aggiuntivo.

Orologi pubblici, il bando slitta al 30 dicembre

Orologi pubblici, il bando slitta al 30 dicembre

L’orario per concludere la gara non è ancora quello esatto. Fuor di metafora, slitta ancora la conclusione del bando per l’affidamento in concessione degli orologi comunali nelle strade milanesi. Un bando che prevede il pagamento all’amministrazione di un canone annuo di 100 mila euro, oltre a 200 euro all’anno per ogni ulteriore orologio installato. Palazzo Marino ha approvato la prosecuzione della proroga tecnica del contratto dell’affidamento in concessione in uso degli orologi pubblici stradali, al fine della gestione, esercizio, manutenzione ordinaria e straordinaria e dello sfruttamento ai fini pubblicitari degli stessi, per il tempo necessario alla conclusione della procedura di gara per l’individuazione del nuovo concessionario, per un periodo di altri 6 mesi, fino al prossimo 30 dicembre. Una proroga annunciata: con determina datata 20 novembre 2023, visto che i lavori della commissione per la scelta del nuovo concessionario della gestione degli orologi pubblici non si erano ancora conclusioni, il Comune aveva differito la scadenza fino al prossimo 30 giugno, "con la possibilità di prosecuzione della proroga tecnica, ove ne ricorresse la necessità, di ulteriori sei mesi", si leggeva nella determina di novembre sopracitata.

M.Min.

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