Tre consiglieri dell’Ordine degli avvocati, Silvia Belloni, Manlio Marino, Chiara Valcepina, si sono dimessi "in forte dissenso per la gestione messa in atto dalla consiliatura presieduta da Vinicio Nardo, che ha escluso a priori qualunque risorsa eletta nella lista dell’ex presidente Danovi", che si era già dimesso a inizio consiliatura come, di lì a poco, la tesoriera Laura Cossar. I dimissionari in una nota parlano di "scelte non condivise e in contrasto con la funzione di Presidente di tutti, al servizio dell’intera Avvocatura milanese".

"Tutti i consiglieri hanno lavorato secondo le proprie disponibilità", replica il presidente Nardo. "Chi rimane continua a farlo, tanto più in questo anno di emergenza pandemica che ci sta dando enormi problemi. Rispetto le scelte di ciascuno, che immagino dettate anche dal legittimo proposito di potersi ricandidare tra due anni".