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24 giu 2022

Nella giunta Veneroni-bis un assessore 5 Stelle

Silvana Brondoni, in passato all’opposizione, inaugura il nuovo corso "Qui il campo largo ha funzionato" dice il sindaco confermato al primo turno

24 giu 2022
barbara calderola
Cronaca

di Barbara Calderola

"Rinnovamento nella continuità". Pronta la nuova giunta di Vimodrone, cinque assessori più il sindaco, "quote rosa rispettate, le donne sono due", sottolinea Dario Veneroni, che ha riconquistato la poltrona più importante del Comune al primo turno con il 53,25%, sbaragliando la concorrenza: Walter Devetak (centrodestra), Aurora Impiombato (Cambiamo insieme e Progetto Vimodrone ) e Silvio Sanfilippo (Italexit) che non è riuscito a entrare in Consiglio.

Il centrosinistra non riparte da dove aveva lasciato, ma dal campo largo. Prima novità, l’ingresso al governo delle città dei pentastellati: sarà Silvana Brondoni, un passato all’opposizione e poi firmataria del patto con gli alleati sulla falsariga del governo nazionale, a inaugurare il nuovo corso. Un esperimento che ha trasformato la città-giardino in un laboratorio nazionale. "Qui ha funzionato", dice il primo cittadino, bersagliato in campagna elettorale dagli avversari per questa scelta, ma lui ha tirato dritto e le urne l’hanno premiato. Vice Marco Albertini, ormai punto di riferimento dell’amministrazione, già assessore all’istruzione, questa volta diventa il numero due al posto di Osvalda Zanaboni. Accanto a loro Andrea Citterio, altra riconferma, il neo assessore nello scorso mandato si è occupato di urbanistica. E poi le novità: Mattia Peduzzi, il più giovane con i suoi 28 anni, coordinatore della campagna che ha portato il cartello progressista al successo per la quarta volta (con l’interruzione della giunta di Antonio Brescianini, 2012-2017, sempre centrosinistra) e l’outsider Maria Rosa Beninati.

"Sulle deleghe sto ancora incastrando i tasselli – spiega Veneroni – il puzzle sarà concluso entro lunedì". Sui criteri che l’hanno spinto a scegliere spiega: "In giunta c’è un rappresentante di ciascuna delle 4 liste che hanno sostenuto la mia candidatura: ‘Vimodrone sei tu’, ‘Vimodrone futura’, ‘Il ponte’ e i ‘5 Stelle’. Gli elettori hanno premiato tutti ed è giusto amministrare tenendo conto della sensibilità di ogni gruppo. Con questa squadra costruiremo la città del futuro. Fra qualche giorno saremo di nuovo operativi". Ad attendere gli amministratori ci sono il restyling di Villa Torri e di via Roma, il recupero delle aree verdi del Parco Est delle Cave, "opere sulle quali si sono accumulati ritardi per il rincaro delle materie prime – ricorda il sindaco – mentre il progetto green si inserisce nei piani di sostenibilità che stiamo portando avanti con un centro sempre più verde e la scommessa della mobilità dolce".

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