Quotidiano Nazionale logo
26 gen 2022

Nella carenza dei medici di base Cassina festeggia due conquiste

Una dottoressa opera nella frazione di Sant’Agata, mentre un sostituto è diventato titolare

monica autunno
Cronaca
Un ambulatorio è stato aperto in via 25 Aprile 49 mentre l’altro si trova in via Volta 1
Un ambulatorio è stato aperto in via 25 Aprile 49 mentre l’altro si trova in via Volta 1
Un ambulatorio è stato aperto in via 25 Aprile 49 mentre l’altro si trova in via Volta 1

di Monica Autunno Sos medici di base, ogni tanto una buona notizia, anzi due. Nuovi camici a Cassina de Pecchi. Uno è quello della dottoressa Anna Masi, che da questa settimana opera nella frazione di Sant’Agata. Il secondo è quello del dottor Iur Llleshi, già in verità in città da qualche tempo come sostituto di un medico storico andato in pensione, ma ora titolare, nella possibilità di implementare il numero di pazienti. Istruzioni per l’iscrizione e numeri di telefono sono sul sito del Comune, ma viaggiano anche sui social. "Buoni segnali, speriamo continui così". Anche Cassina, come tutti i Comuni, fa i conti in questi mesi con l’emergenza de medici di base. Molti i pensionamenti, importante il sovraccarico sui professionisti in servizio. Il primo arrivo della settimana nella frazione. "La dottoressa Anna Masi – spiega il sindaco Elisa Balconi – ha scelto di aprire l’ambulatorio in condivisione con il dottor Alessio Spreafico, in via 25 Aprile 49 a Sant’Agata". La dottoressa riceverà i pazienti il lunedì dalle 10 alle 13, martedì dalle 11.30 alle 13.30, mercoledì dalle 14 alle 17, giovedì dalle 11.30 alle 13.30 e venerdì dalle 9 alle 11. Numero telefonico e mail sono sul sito del Comune. Comporterà la necessità di provvedere nuovamente all’iscrizione alle liste, il nuovo ruolo titolare del medico Lleshi, che opera nell’ambulatorio di via Volta 1. I pazienti che volessero continuare ad averlo come medico di base, e che non saranno automaticamente confermati, dovranno provvedere alla procedura di nuova scelta, agli sportelli di Ats o sul fascicolo sanitario. Qualche protesta dai cittadini e una richiesta al Comune: "Sarebbe utile uno sportello, almeno per un paio d’ore una o due volte la settimana, per aiutare gli anziani nelle pratiche. Molti non hanno cellulari o internet, o persone che possano aiutarli". "La scelta del cambio medico non dipende dal Comune – così ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?