Milano, 21 novembre 2014 - È stato deturpato, la scorsa notte nel quartiere di Niguarda a Milano, il murales dedicato alla partigiana Gina Galeotti Bianchi, nome di battaglia «Lia», uccisa dai nazifascisti il 24 Aprile 1945. Particolarmente danneggiata è stata la scritta di Piero Calamandrei «l'avrai camerata Kesserling il monumento che pretendi da noi Italiani».

Dura presa di posizione da parte dell'Anpi, che ha denunciato il fatto alla magistratura e ritiene sia opera di neofascisti. «Mentre rileviamo con crescente preoccupazione il pericoloso susseguirsi di movimenti e di manifestazioni neofasciste a Milano, città medaglia d'oro della Resistenza - scrive Roberto Cenati, presidente dell'Anpi provinciale -, invitiamo le istituzioni e le forze preposte alla difesa dell'ordine pubblico a perseguire gli autori di questo provocatorio atto che si pone contro i valori della Resistenza e della Costituzione Repubblicana».