Lutto a Niguarda: muore Giovanni Poletti, ex presidente del consiglio di zona e scrittore

Storico esponente della sinistra milanese, ha dedicato la sua vita all’impegno per il quartiere

Villa Clerici a Niguarda; nel riquadro, Giovanni Poletti

Villa Clerici a Niguarda; nel riquadro, Giovanni Poletti

Milano, 5 gennaio 2024 – Sinistra milanese in lutto per la scomparsa di Giovanni Poletti, storico esponente del Pci e animatore del movimento cooperativo in città. Poletti era noto come una delle voci più stimate nel quartiere di Niguarda, il cui consiglio di zona aveva presieduto in passato. Fino alla sua scomparsa, avvenuta nella giornata di oggi, ha continuato a battersi per il popoloso (e popolare) rione del nord est milanese, sollecitando l’amministrazione su diversi temi “caldi” per Niguarda, a partire dalla questione delle barriere architettoniche.

Il profilo

Poletti ha diviso la sua attività fra politica e associazionismo. È stato presidente del Consorzio Ca’ Granda e della cooperativa edificatrice di Niguarda, divenuta in seguito Abitare Società Cooperativa. Politicamente il suo cuore ha sempre battuto a sinistra, seguendo l’evoluzione del Pci in tutte le sue declinazioni, dagli esordi con la falce e il martello nel simbolo fino a oggi, con la trasformazione in Partito Democratico.

Attualmente era dirigente del circolo Pd Rigoldi a Niguarda. Nel tempo che il suo impegno sociale gli lasciava libero si dedicava alla scrittura, prediligendo il genere noir con agganci nella realtà che lo circondava. Fra le sue opere “L’olandese, il carabiniere e il convitato di pietra”, volume che mette in romanzo le infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico milanese e “Dedicato a Niguarda", giallo in cui il suo quartiere è sfondo dell’azione ma anche protagonista della trama.

L’addio

Fra i primi a salutarlo Franco Mirabelli, il vicepresidente milanese del gruppo Pd al Senato. “Ciao Giovanni. Ci mancherai – si legge in una nota – Hai vissuto combattendo e non ti sei mai fermato di fronte alle difficoltà, le hai affrontate con coraggio e determinazione senza mai trascurare la tua famiglia, il tuo partito e la tua cooperativa. Per me sei stato un esempio. Anche quando non siamo stati d’accordo tra noi non sono mai mancati affetto e stima. Ora riposa in pace”.

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