“Microcosmi” all’aperto per i bimbi

Il progetto di educazione green coinvolgerà tutte le materne statali e parificate e i tre nidi comunali

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Paolo Bianchi, assessore alla Scuola

di Roberta Rampini

Asili nido e scuole materne diventano “microcosmi” e ospitano attività, percorsi e laboratori per bambini da 0 a 6 anni. Due gli obiettivi: rigenerare gli spazi urbani e promuovere attività di outodoor education sui temi della natura e della sostenibilità in un’ottica di welfare comunitario. Prosegue “Microcosmi spazi per una città educativa”, il progetto avviato dall’amministrazione comunale di Rho grazie al finanziamento del Dipartimento per le politiche della famiglia, Bando EduCare, guidato dal Comune di Rho e dalla cooperativa Stripes. Nelle prossime settimane il progetto coinvolgerà oltre ai tre nidi comunali tutte le scuole dell’infanzia statali e parificate con una proposta educativa a tema green.

Gli esperti della cooperativa Stripes proporranno a bambini e famiglie percorsi di esplorazione libera dell’ambiente naturale e dei giardini e di scoperta degli animali che abitano questi spazi. Ogni scuola potrà scegliere tra kit scienziato, botanico o esploratore, composti da materiali come libri, lenti di ingrandimento, attrezzi per il giardinaggio, che sono stati selezionati da esperte in pedagogia del bosco. Inoltre il progetto prevede interventi in alcuni parchi comunali, dal miglioramento delle attrezzature alla realizzazione di baby pit stop per facilitare il cambio e la cura del bambino.

"Con l’arrivo della primavera i bambini potranno tornare a vivere queste esperienze didattiche nel verde, sia in ambito scolastico, sia durante i weekend con i propri genitori, partecipando ai laboratori proposti in città – dichiara l’assessore alle politiche sociali e alla scuola Paolo Bianchi –. L’idea poi di realizzare punti “Pit stop” in tutti i luoghi pubblici cittadini frequentati dalle famiglie sarà una grande innovazione. Per i genitori con bambini piccolissimi al seguito, organizzare le uscite e il tempo libero non è sempre facile e si deve lottare con tanti piccoli grandi impedimenti logistici". Nelle prossime settimane verrà lanciata la call to action “Microcosmi street” per la ricerca di volontari che vogliano mettere a disposizione il loro tempo per aiutare a migliorare la vivibilità degli spazi urbani con un’attenzione particolare all’infanzia. Sono state individuate alcune zone “bersaglio” che nei prossimi mesi verranno rigenerate da interventi e azioni artistiche.

"Queste azioni di rigenerazione urbana saranno essenziali per coinvolgere non solo i bambini e le famiglie ma tutta la comunità che potrà vedere le strade, gli edifici e i parchi della città colorarsi e arricchirsi di dettagli armoniosi", sottolinea Dafne Guida, presidente della cooperativa Stripes.

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