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26 mag 2022

Giallo a Melzo, anziana trovata morta nella vasca da bagno. Il corpo fatto a pezzi

Il cadavere di Lucia Cipriano, 84 anni, trovato in avanzato stato di decomposizione.  A lanciare l'allarme una parente. Indagini dei carabinieri che stanno sentendo le figlie

26 mag 2022

Melzo (Milano), 26 maggio 2022 -  Era stato fatto a pezzi, da quanto si è saputo, il corpo di Lucia Cipriano,  84 anni, trovata morta nella sua casa di Melzo nel Milanese, Il cadavere era in avanzato stato di decomposizione.  Segno che il delitto e lo scempio del suo cadavere risalgono a giorni fa. Indagano i carabinieri che, con il pm di turno, stanno sentendo i parenti dell'anziana. L'ipotesi è che si tratti di omicidio magari maturato in ambiente famigliare.

I carabinieri della Compagnia di Pioltello, in mattinata, hanno rinvenuto,  il cadavere della donna  in avanzato stato di decomposizione  all'interno della vasca da bagno,  in un appartamento in via Boves.

La Scientifica
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Le indagini sono in corso, è intervenuto anche il personale della Sezione Rilievi del Comando Provinciale di Milano. A trovare il cadavere è stata una parente che non sentiva da giorni l'anziana, e che ha chiamato il 118. Una volta constatato il decesso, i medici hanno avvisato i carabinieri. Al momento non si conoscono le cause della morte.Per le modalità in cui è stato trovato il corpo, l'ipotesi principale è che  possa trattarsi di omicidio o occultamento di cadavere

Il pm di turno Elisa Calanducci ha sentito come testimoni i parenti della donna trovata uccisa, madre di tre figlie che non vivevano con lei. Una delle tre è stata sentita dagli inquirenti e anche a lungo nella caserma di Pioltello; anche le altre due sono state ascoltate separatamente. I vicini raccontano che la donna viveva sola, non si vedeva nel quartiere da circa due mesi. Non stava affatto bene. Nei giorni precedenti l'anziana era uscita di casa in pigiama e aveva cominciato a vagare per le vie del paese. Erano stati i carabinieri ad accompagnarla a casa. I militari hanno eseguito rilievi e prelevato impronte in tutto l'appartamento della palazzina di quattro piani in mattoni, mentre il pubblico ministero sentiva vicini e parenti. Sembra che le indagini si concentrino nell'ambito familiare. L'anziana non aveva amici, non frequentava nessuno e sulla porta non vi erano segni di effrazione, né le condizioni dell'appartamento facevano pensare a una rapina finita male, con una colluttazione conclusasi in omicidio. 

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