Mattarella e Steinmeier all'Hangar Bicocca
Mattarella e Steinmeier all'Hangar Bicocca

Milano, 17 settembre 2020 -  Si è conclusa al Teatro alla Scala la giornata milanese del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del presidente della Repubblica tedesca Frank-Walter Steinmeier. Dopo aver intonato l'inno tedesco e quello italiano, l'orchestra, diretta dal Maestro Chailly, ha suonato la Nona Sinfonia di Beethoven, nel 250esimo anniversario della nascita del compositore. In chiusura l'Inno alla Gioia, che è anche l'inno europeo. Presenti, insieme ai due presidneti, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il sovrintendente e direttore Artistico del Teatro alla Scala Dominique Meyer.

Nel pomeriggio, Mattarella e Steinmeier hanno preso parte ad un seminario economico dal titolo  'La rinascita ai tempi del Covid', organizzato dalla Fondazione Pirelli, all'Hangar Bicocca. Mentre, in mattinata si è tenuto un incontro a Palazzo Reale, dove i due presidenti hanno ascoltato i rappresentanti delle città gemellate. E annunciato la nascita del "premio dei presidenti per la cooperazione comunale tra Italia e Germania". L'obiettivo: promuovere una "esemplare partnership italo-tedesca al livello di Comuni". Poi, hanno ascoltato le storie e le testimonianze di una rappresentanza dei 44 italiani ammalati di coronavirus che sono stati curati in strutture tedesche. All'incontro sono intervenuti anche i medici e gli infermieri che li hanno assistiti.

​Mattarella: "Covid, non abbassiamo la guardia"

"Siamo ancora in pieno tempo Covid ma speriamo di aver lasciato alle spalle la parte piu insidiosa della pandemia" anche se non si deve abbassare la guardia. "Abbiamo di fronte a noi un percorso che speriamo si concluda in fretta, ma dobbiamo approcciarci a un futuro che che ci interpella su prospettive di ripresa". Queste le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo al seminario economico dal titolo 'La rinascita ai tempi del Covid', all'Hangar Bicocca, dopo l'accoglienza del padrone di casa Marco Tronchetti Provera.

Mattarella: "Alleanza per i vaccini"

"Quello che è importante è un disegno complessivo, con un orizzonte alto e profondo verso le prospettive dell'Unione - ha detto ancora il Capo dello Stato -. Io spero che l'attenzione così centrale del nostro Paese, così come in tutta l'Europa e nel mondo, nei confronti della medicina e della ricerca scientifica non sia effimera, non sia limitata alla stagione delle pandemie ma permanga stabilmente".  "E questo si consolida con un lavoro in comune - ha sottolineato - l'alleanza per i vaccini è una condizione, una prospettiva, una realtà, un'attitudine di particolare importanza perchè impegna alla collaborazione aperta, inclusiva nei confronti di tutti per una prospettiva che riguarda la salute di ogni essere umano". La "ricerca scientifica - ha aggiunto Mattarella - non ha confini".

Steinmeier: "I vaccini dovranno essere per tutti"

Dello stesso parere Steinmeier, che ha sottolineato: "Siamo ottimisti che un vaccino contro il Covid-19 ci sarà, magari più di uno. Ma sarà un processo di inizio, i vaccini dovranno essere continuamente migliorati". "Inoltre, - ha aggiunto - tutti i continenti devono essere concordi sul fatto che il vaccino puo' essere disponibile per tutti, il virus lo sconfiggeremo solo se sarà vinto ovunque".

Mattarella: "Decisiva attuazione green deal"

Mattarella ha concluso parlando dell'importanza di avere un protagonismo italiano e tedesco, così come dei due paesi insieme in Europa. E soprattutto sarà fondamentale "la sovranità tecnologica europea, il protagonismo europeo nello sviluppo tecnologico".Per il presidente della Repubblica "è emersa la considerazione che il covid e la reazione ad esso sono stati un forte fattore di accelerazione di tendenze già in atto e di esigenze già presenti. Si è parlato di natura e di tecnologia, due punti che possono apparire estranei e che sono in realtà molto vicini anche perché la ripresa passa da una tecnologia che migliora il rapporto tra natura ed attività umane". Dunque sarà "decisivo dare attuazione al green deal". E più in generale sarà fondamentale lo sviluppo di "ricerca e formazione".