La visita al Memoriale della Shoah (Lapresse)
La visita al Memoriale della Shoah (Lapresse)

Milano, 21 maggio 2019 - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è in visita all'Istituto europeo di oncologia, per presenziare alle celebrazioni per i 25 anni dalla fondazione del centro di cura e ricerca fondato da Umberto Veronesi. Ad accoglierlo, tra gli altri, il presidente dello Ieo Carlo Cimbri, il prefetto di Milano Renato Saccone, il questore Sergio Bracci, il governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Il capo dello Stato ha visitato in particolare il piano in cui ci sono i reparti di senologia, chirurgia toracica e urologia, oltre ad un laboratorio di ricerche molecolari. "Ho avuto il privilegio di essere al governo con Veronesi - ha ricordato Mattarella - collaborando con molta efficacia e molta intensita'".  Umberto Veronesi ricoprì infatti l'incarico di ministro della Sanità durante il secondo Governo Amato, dal 2000 al 2001. "Era facile trovare punti di incontro e momenti di collaborazione con Veronesi - ha aggiunto il cpao dello Stato - la disponibilità che manifestava era quella che certamente manifestava anche dentro lo Ieo, e che ne ha fatto punto di riferimento nel settore della lotta ai tumori. Oggi il pensiero va a Umberto Veronesi alla sua intuizione, all'atto di fondazione insieme a Enrico Cuccia".

falseQuella allo Ieo è stata la prima tappa della giornata milanese di Mattarella chesi è poi recato al Memoriale della Shoah, dove è stato accolto dal presidente della Fondazione Memoriale della Shoah, Roberto Jarach e dalla senatrice a vita Liliana Segre, che lo  hanno accompagnato nella visita insieme al presidente onorario Ferruccio De Bortoli e alla vicepresidente della Fondazione Milena Santerini. Ad accogliere Mattarella anche il sindaco di Milano Beppe Sala e il prefetto Renato Saccone. Il presidente è rimasto molto impressionato dal vagone dove, come spiegato dalla Segre, venivano stipate fino a 70 - 80 persone, tra bambini, donne e anziani, senza acqua, riscaldamento, cibo e con un solo secchio per i bisogni. Il capo dello Stato, parlando con il presidente Roberto Jarach, ha detto che "grazie a questa fondazione la trasformazione in memoriale di questo luogo di abiezione è diventato un luogo di riscatto". Mattarella ha parlato a lungo anche con gli architetti e ha visitato il luogo della meditazione dove i visitatori vengono lasciati in silenzio per alcuni minuti in seguito alla visita al memoriale.