MARIANNA VAZZANA
Cronaca

La signora Anna, 87 anni, intrappolata in casa e salvata dagli angeli del fango: “Grazie a chi mi ha aiutato”

La donna doveva raggiungere l’ospedale di San Donato per fare la dialisi, ma l’esondazione del Lambro le impediva di uscire. Poi sono arrivati alla porta i volontari: "Andiamo adesso"

Milano – “Ho avuto un po’ di paura solo quando mi hanno sollevato per oltrepassare la paratia di legno e i sacchi di sabbia oltre il cancello del condominio. Ma la mia preoccupazione è durata pochi secondi perché sono stati tutti gentili e premurosi. Li ringrazio di cuore". Anna Brigaglia, di 87 anni, vive nel quartiere milanese di Ponte Lambro e ieri si è trovata bloccata in casa a causa dell’esondazione del fiume. Un problema, perché tre volte a settimana l’anziana deve affrontare la dialisi a causa di gravi problemi ai reni. E ieri era appunto un giorno di terapia.

"Sono riuscita a raggiungere l’ospedale nonostante l’allagamento del quartiere: ringrazio i vigili del fuoco, gli operatori della Protezione civile e i soccorritori della Croce rossa che mi hanno portato di peso fino all’ambulanza". L’uscita della signora non è passata inosservata, poco dopo le 11: al di sopra dell’acqua scura che aveva riempito la strada di fronte al suo condominio, tra via degli Umiliati e via Rilke, hanno fatto capolino i suoi capelli bianchi. Lei, sistemata sulla carrozzina, veniva portata di peso dai pompieri. Tirata su, oltre la barriera che era stata sistemata davanti al condominio per frenare la cascata d’acqua. "Mi hanno accompagnato così, fino all’ambulanza. Non c’è stato bisogno di salire su un canotto perché il tratto era breve", fa sapere la signora.

Quando ha raggiunto il mezzo di soccorso si è tranquillizzata: "Ho tirato un sospiro di sollievo. Finalmente potevo raggiungere l’ospedale di San Donato. Per me è una questione vitale: devo fare la dialisi". Tre volte a settimana, la donna viene accompagnata dall’ambulanza in ospedale, attorno a mezzogiorno. "Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) vedendo che la strada si era riempita d’acqua ho chiamato il servizio della Croce rossa per avvisare che la situazione era critica. Ero molto preoccupata. Poi, alle 11.15, in anticipo rispetto al solito, ho sentito bussare alla porta: “Andiamo adesso", mi hanno detto. Così mi hanno portato giù, dal secondo piano fino alla strada". Mentre il marito Roberto, di 78 anni, la guardava a distanza: "L’ho vista uscire, l’ho seguita con lo sguardo fin dove ho potuto, poi mi sono affacciato alla finestra. Ringrazio anche io le persone che hanno aiutato mia moglie. È tutta la mia vita: siamo sposati da 53 anni, abbiamo tre figli e tre nipoti". Alle 17.30, la signora è tornata a casa. "È andato tutto bene. E per fortuna la strada non è più allagata".

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