Il capogruppo della Lega in Comune Alessandro Morelli festeggia  il finanziamento dell’opera
Il capogruppo della Lega in Comune Alessandro Morelli festeggia il finanziamento dell’opera

Milano, 23 dicembre 2018 - Il regalo natalizio del Governo ai milanesi, ma anche ai monzesi, è un pacco di 900 milioni di euro per la realizzazione del prolungamento della linea 5 della metropolitana da Milano a Monza. Un regalo che il presidente della commissione Trasporti della Camera e capogruppo della Lega in Comune Alessandro Morelli ha voluto festeggiare già ieri pomeriggio in Cadorna con un gruppo di lumbard. Sì, perché il finanziamento governativo è contenuto nel maxi-emendamento alla manovra economica in discussione ieri in Senato con voto di fiducia. I contributi governativi per la M5 sono distribuiti dall’anno prossimo fino al 2027: 15 milioni di euro nel 2019, 10 milioni nel 2020, 25 milioni nel 2021, 95 milioni nel 2022, 180 milioni nel 2023, 245 milioni nel 2024, 200 milioni nel 2025, 120 milioni nel 2026 e 10 milioni di euro nel 2027. In totale, come anticipato, 900 milioni di euro, a cui si dovranno aggiungere i 350 milioni di euro da parte degli enti locali: Regione Lombardia e Comuni di Milano, Monza, Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo. Il prolungamento di 12,6 chilometri per 11 nuove stazioni costa 1,25 miliardi di euro. Previsti cinque anni di lavori, al via nel 2021. L’obiettivo è chiudere i cantieri nel 2026, l’anno delle Olimpiadi invernali, soprattutto nel caso in cui il tandem Milano-Cortina prevarrà su Stoccolma.

L’appello bipartisan lanciato dai sindaci Giuseppe Sala, Dario Allevi (Monza), Roberto Di Stefano (Sesto), Giovanni Ghilardi (Cinisello) lo scorso 29 novembre dalla Villa Reale di Monza con l’approvazione di un ordine del giorno pro-M5 durante un Consiglio comunale straordinario è stato accolto dal Governo giallo-verde. Senza la copertura del 70 per cento dell’opera, dunque senza i 900 milioni di euro da parte dello Stato, il prolungamento della M5 fino a Monza non sarebbe possibile. Sala era stato chiarissimo in merito. Morelli, intanto, esulta: «Questo è il miglior regalo che Babbo Natale potesse portare ai milanesi. Il lavoro per stanziare i fondi è stato molto complesso, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. La collaborazione con il Comune di Milano e gli altri enti locali ha funzionato bene». L’esponente del Carroccio, però, lancia anche una stoccata polemica verso Palazzo Marino: «Va sottolineano che per la M5 il Governo mette 900 milioni di euro, la Regione Lombardia 270 milioni e il Comune di Milano 36 milioni.

Mentre Sala pensava alle cinque “pozze’’ spacciandole per nuovi Navigli, la Lega lavorava per la M5 e per le Olimpiadi del 2026». L’assessore comunale ai Trasporti Marco Granelli, poco dopo, sottolinea: «Siamo soddisfatti. La richiesta di fondi è stata recepita dal Governo. C’è stato un lavoro di squadra, al di là degli schieramenti politici. Auspico che lo stesso metodo venga applicato anche per l’integrazione tariffaria del trasporto pubblico locale. L’accordo con la Regione? A gennaio». Granelli, poi, ricorda che «il prolungamento della M5 fino a Monza era uno degli obiettivi che Sala aveva indicato fin dalla campagna elettorale. Il progetto è partito grazie ai 16 milioni di euro previsti nel Patto per Milano voluto dal Governo Renzi. Il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato presentato giovedì al Governo. E da dicembre Mm sta già lavorando sul progetto definitivo. I cantieri? Nel 2021. Sarebbe bello avere pronta la M5 fino a Monza in tempo per le Olimpiadi invernali del 2026».