MASSIMILIANO MINGOIA
Cronaca

Luna Park al parco Sempione: il trasloco a Quinto Romano slitta nel 2026

La giunta: sì alle attrazioni per bimbi nel verde anche per il Carnevale 2025. Poi il trasferimento in periferia

Il Luna Park ambrosiano al Parco Sempione

Il Luna Park ambrosiano al Parco Sempione

Milano – Hanno vinto i giostrai, ancora una volta, ma il 2025 dovrebbe essere l’ultimo anno di permanenza del Luna Park del Carnevale Ambrosiano al Parco Sempione, più precisamente in piazza del Cannone, tra il Castello Sforzesco e la storica area verde cittadina.

L’ultimo anno, sì, perché la Giunta guidata dal sindaco Giuseppe Sala ha già individuato un’area per i parchi divertimento di prima categoria (quelli con un minimo di 30 attrazioni, come il Luna Park carnevalesco) e per i circhi equestri che vogliono esercitare la propria attività a Milano. L’area prescelta è in via San Romanello, nella zona di Quinto Romano, periferia ovest del capoluogo lombardo. Lontana chilometri dalla centralissima piazza del Cannone. Per inciso, in una parte dell’area comunale di via San Romanello, l’esecutivo di Palazzo Marino ha deciso di individuare una delle zone per l’attuazione del Piano straordinario per la casa che punta a realizzare alloggi di edilizia residenziale prevalentemente in affitto.

Tornando al Luna Park del Carnevale Ambrosiano, le giostre nel 2025 resteranno al Parco Sempione per un semplice motivo: l’area di via San Romanello non è ancora pronta ad accogliere parchi divertimento e circhi. In un sopralluogo avvenuto lo scorso settembre, infatti, è emerso che la quota parte di circa 12.700 metri quadrati dell’area di via San Romanello necessita di consistenti interventi da parte dell’amministrazione comunale al fine di renderla pienamente funzionale per l’utilizzo da parte degli esercenti dello Spettacolo Viaggiante.

Gli interventi da realizzare consistono principalmente nella depavimentazione dell’area per posare materiali rispondenti alle prescrizioni ambientali legate alla invarianza idraulica (es. autobloccanti), realizzazione dell’impianto per la raccolta e scolo delle acque meteoriche e reflue; realizzazione di una nuova cabina elettrica, implementazione dell’attuale illuminazione dell’area; realizzazione di un ulteriore accesso viabilistico opposto a quello esistente su via San Romanello con funzione di uscita d’emergenza lato via Novara; oltre a questi interventi essenziali risulta importante la realizzazione di servizi igienici (onde evitare l’utilizzo di bagni mobili) e la realizzazione di parcheggi. La realizzazione dei lavori descritti comporterà una spesa di circa due milioni di euro per una durata stimabile in circa due anni. Ma nella determina l’amministrazione specifica che già dal 2026 il Luna Park carnevalesco sarà collocato in via San Romanello. Una decisione che arriva dopo che nel 2023 i giostrai aveva fatto ricorso al Tar, e vinto, contro la decisione del Comune che voleva sfrattarli subito dal Parco Sempione a Carnevale “per tutelare l’area verde” (parole dell’assessore all’Ambiente Elena Grandi).

Sempre riguardo all’area di via San Romanello, infine, il Comune ha deciso di individuare, ai sensi dell’art. 26 del Regolamento Comunale per la concessione di aree pubbliche per i circhi equestri e lo spettacolo viaggiante, l’area di via Novara per adibirla alla sosta delle sole carovane abitative (roulottes, ecc.), con esclusione di camion, rimorchi, attrezzature e attrazioni dello spettacolo viaggiante, limitatamente agli operatori che stanno esercitando all’interno del territorio comunale e per il tempo strettamente collegato allo svolgimento di tale attività, incluso montaggio e smontaggio delle attrazioni.

Una soluzione che punta ad evitare che le roulotte e gli altri mezzi di giostrai e circensi sostino in via San Romanello e in via Natta, i luoghi precedentemente indicati per il posizionamento dei mezzi del personale e della logistica di luna park e circhi.